29 settembre 2005, 13.35

Manovra Cruz , Luca attacca Davide:
"Sono indifferente alle intimidazioni".
Ale: "E' il presidente della Lega il regista dell'operazione". La replica: "Ho abbastanza esperienza per distinguere le opinioni"

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VIRLE, 30 settembre 2005 - Mentre Alessandro Fantalotito spinge l'acceleratore sulla riforma del fantamercato, inserendo un solo rialzo al giovedì per un singolo giocatore, Simone Fantagalliani decide "di opporsi con ogni mezzo all’annullamento dell’asta-truffa di Cruz". Tanto da indire, per la prossima settimana, una manifestazione di protesta, che si terrà nel teatro delle suore di Rezzato. Intanto il presidente Giorgio Fantarivera finisce sempre più nel mirino dei Fantalotito, che lo accusa di non svolgere fino in fondo il ruolo neutrale che la carica gli imporrebbe. Alessandro accusa: "E' lui il regista", "Un arbitro che parteggia", rincara Giovanni Fantapreziosi. Ma il presidente della Lega: "Le intimidazioni mi lasciano indifferente, ho abbastanza esperienza politica per distinguerle dalle opinioni".
 
Dopo l'accordo-Cruz, ora "nella Casa dei fratelli Scaroni c'è anche l'accordo politico che si è chiuso, quindi ora si va verso una chiara alleanza" dice Luca nel giorno in cui il testo chiarificatorio approda nelle mani di Davide Fantatanzi. "Per quanto riguarda l'opposizione - prosegue Luca FantaMoggi - se retrocedesse da una sua posizione pregiudiziale e vedesse che questo accordo era quello che loro hanno proposto qualche tempo fa nell'altro campionato, vedrebbe che la nostra manovra non ha nulla di illegale, io e Simone siamo stati gli ultimi a rialzare per Cruz, tutto qua!"

Ma le parole del premier della Lukentus trovano una netta chiusura da parte dell'Unione Alessandro-Davide. "Con la manovra di assoldare un presidente estraneo a qualsiasi interesse per l’acquisto di Cruz, ma fedelissimo al povero fratellino caduto in disgrazia, viene violentata la  democrazia" dice Alessandro Fantalotito. E Davide avverte: "Occorre reagire in tutte le forme possibili a questo colpo di mano con estrema fermezza, perchè la manovra Cruz non è una questione che riguarda qualche squadra, perchè qui si sta producendo un gravissimo danno alla Lega". Ma l'affondo più duro, Alessandro lo riserva a Giorgio Fantarivera definito "il regista della rottura Davide-Simone". Parole che scatenano la reazione del leader della Dinamo, Matteo: "Nei confronti di Giorgio è in corso un'aggressione straordinariamente ingiusta e tutta politica, Alessandro non perde un’occasione per demolire l’operato del presidente".

Nel tardo pomeriggio, un vertice dell’AntiSimone ribadisce l'opposizione totale al progetto della Asta-Cruz "Abbiamo deciso unanimemente di opporci con ogni mezzo - dice Davide – alla Manovra-Cruz che vuole cambiare le regole del gioco quando la partita è già avanti e questo avviene perché c'è una evidente paura di perdere il primato in campionato, senza dimenticare che Simone Fantagaliani è recidivo nei confronti della giustizia". Per questo, insistono il Presidente del Nexus 6 e quello dell’Astrakan, metteranno in campo "tutte le iniziative necessarie, dai sondaggi alle lettere informative sulle poste elettroniche".

 

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