SANT'EUFEMIA, 11
ottobre 2005 –Maurizio Fantacorioni, presidente del K Nola, è stato
ricoverato di prima mattina all'ospedale Mauriziano di San Polo.
Secondo le prime notizie trapelate sarebbe un'overdose di spiedo e
polenta la causa del ricovero. Molte e contrastanti le notizie che
si sono succedute in un convulso tam tam mediatico. Mauri è stato
portato da un'ambulanza del 118. L' allarme è stato dato da una
ragazza che era con lui alla sagra della polenta taragna a Puegnago.
In ospedale si è
recato il presidente della lega Giorgio Fantarivera , ha comunque
rassicurato tutti: "Mauri ora sta meglio". Giorgio ha inoltre
affermato che le notizie sulle condizioni di Maurizio "sono state
esagerate"
. Il presidente ha poi polemizzato con "Porta a
porta": "Mi hanno telefonato per chiedermi di andare a parlare di
questa vicenda nella trasmissione. Mi vergogno di essere italiano e
sono fiero di quello che mangia Maurizio".
Intanto gli
organizzatori della sagra di Puegnago si stanno interessando alla
vicenda, per accertare eventuali responsabilità di terzi (il consumo
di spiedo per uso personale non è reato). Il lavoro degli
investigatori è avvolto dal massimo riserbo.
"Maurizio è stato
ricoverato questa mattina in ospedale per insufficienza respiratoria
su base Alimentaria-casareccia. Le sue condizioni non destano
preoccupazioni e sono di assoluta tranquillità clinica, la
preoccupazione maggiore rimane l’immobilità del paziente causata
dall’untino fuoriuscito dai pori della pelle, che asciugandosi al
contatto dell’aria ha creato una vistosa crosta di burro dello
spessore di 2 centimetri". È quanto riferito dal primario del
reparto di rianimazione dell'Ospedale Mauriziano, Gianfranco Vissani,
annunciando che la prossima comunicazione sarà fatta domani alle ore
12 (casualmente all’ora di pranzo). "Come clinici non abbiamo
nulla da aggiungere nè da cambiare", ha detto il primario. Alla
domanda se siano state trovate tracce di sostanze “spiedanti” nel
sangue del giovane Maurizio il medico si è allontanato rispondendo
con una celebre frase dello scrittore inglese William Sheakespeare:”C’è
dell’unto in Danimarca!”