VIRLE, 14 ottobre 2005
- Hector Cuper, allenatore dei Blackburn Rovers, ha dichiarato che
non si farà da parte nonostante i deludenti risultati delle ultime
partite.
Ottimo avvio
Quando Cuper era entrato in carica, dopo il disastro biancoblu del
2004, aveva dato la sensazione di poter riportare la squadra alla
conquista del titolo, l'argentino dalla sua aveva la capacità di
un'ottima gestione degli uomini e dell'intero ambiente. E i
risultati si son visti, Blackburn in corsa fino all'ultimo, e
vittoria della Pentacup. Quest'anno la compagine di Davide aveva
cominciato nel migliore dei modi, vincendo all'esordio a Treponti
contro Fight Club 1-2), dando un'ottima impressione, trascinata dal
redivivo Trezeguet e dal sorprendente Mandelli.
Tre gare opache
I due volte campioni della Lega avevano acquisito fiducia dopo il
pareggio interno contro il forte Rojo Fuego. Ciononostante, dopo le
magre prestazioni di queste ultime settimane, contro K Nola FC
(0-3), Miei Prodi (1-1) e Nexus 6 (0-1), Cuper ha iniziato a
sentirsi sotto pressione.
Le critiche
Molti personaggi della Lega delle Medie ed esterni hanno infatti
criticato il tecnico, colpevole di aver costretto i giocatori a
dissetarsi con i Derby all'arancia e di non aver ancora scelto il portiere
titolare. Matteo Giacomini, leggenda del calcio virlese, non che
fratello del presidente, lo ha attaccato duramente, dichiarando: “Avrebbe
già dovuto decidere, ora sarebbe bene che si facesse aiutare”.
Cuper a muso duro
Ciononostante, Cuper non si è lasciato influenzare. “I
responsabili della squadra siamo io e Davide e continueremo a
prendere tutte le decisioni – ha replicato -. Il nostro
compito è preparare la squadra per il Campionato, lo faremo seguendo
i nostri metodi, quindi revisioni contabili e lunghe corse per la
Val di Virle”.
Il ritorno di
Mancini e Marchionni
Dopo l'1-0 patito sabato al Santuario, con una prestazione che
VirleTollera, la più autorevole pubblicazione fantacalcistica
virlese, ha definito ironicamente “stupefacente”, il tecnico ha
deciso, in accordo col presidente, di cambiare fisionomia alla
squadra, rilanciando i recuperati Mancini e Marchionni, e andando
sul mercato per l'acquisto di un altro centrocampista, Andrea
Parola.
“Sono
soddisfatto”
Il neogiocatore dei Blackburn ha mostrato molto entusiasmo alla
notizia del suo ingaggio. Parola è famoso oltre che per il cognome,
anche per le doti che ha nel
dare stabilità alla difesa, compito che aveva svolto benissimo
finora all'Ascoli. "Sono soddisfatto del suo acquisto”, ha
commentato Cuper, "sono certo che adesso più nessuno potrà
dire una parola".