REZZATO, 24 ottobre
2005 - Al Santuario Astrakan 1094 centra il quarto successo
consecutivo (2-0), il sesto in sette gare, superando nella sfida al
vertice i Blues, in giornata no. Fanno il gioco dei kazaki Rojo
Fuego e Lukentus che cadono per mano di Kobjath City (seconda
vittoria consecutiva) e Miei Prodi. Vincono anche Dinamo e Deportivo,
che superano Nexus 6 e Blackburn Rovers. Primo punto in campionato
per Fight
Club
che impatta con K Nola.
Invincibile Astrakan, primo stop per i Blues.
L'armata arancione prosegue la sua marcia a suon di vittorie. Grazie
agli ormai soliti Chiesa e Caracciolo, a cui si aggiunge il
ritrovato Rocchi, Astrakan supera i Blues, diretti concorrenti al
titolo con una prova corale e convincente. Bene Berti, Coda, Cozza
e Taddei. Al Santuario han di che sorridere. Finisce contro il muro kazako la corsa entusiasmante dei Blues, che dopo 6 turni favorevoli
(4 vittorie consecutive e 2 pareggi) cedono il campo all'avversario.
Giornata storta per gli uomini di Lomu, in pochi si salvano (Kakà,
Donadel e DiNatale), il resto è da dimenticare. Nonostante la
sconfitta, i Blues mantengono la seconda piazza. ASK-BLU 2-0
Colpo Miei
Prodi, Lukentus cede d'un soffio.
La Lukentus, orfana di Shevchenko e Barone, cede alla Breda dei
Pandi, sotto i colpi di un super Tavano, goleador e assistman, e di
un ritrovato Lucarelli. A nulla servono le prodezze di Fiore e
D'Anna, i rossi sono in giornata di grazia. Per i botticinesi è il
secondo successo consecutivo,
frutto di una
ritrovata stabilità difensiva, che consente finalmente di capitalizzare al meglio le
sortite offensive dell'attacco tutto italiano. Mario Botta non ha
nulla da rimproverare ai suoi, Amauri da solo non può supplire
all'assenza di Sheva, mentre Abbiati non vale Buffon e si vede.
Nonostante questo , gli azulgrana possono rimpiangere per non aver
affatto demeritato in campo. MIE-LUK 2-1
Finalmente
Ibrahimoviç, Kobjath sorride.
E' il giocatore simbolo della squadra, la certezza indiscussa dello
spogliatoio, la qualità in persona, ma gli mancava il gol, ora è
arrivato anche quello, Ibrahimoviç trascina Kobjath nella trionfale
vittoria al Parco dei Brombi di Nuvolera. I rosanero in splendida
forma, grazie alla solidità del pacchetto difensivo (6,5 e 7 a
volontà), annullanto i tentativi di Jorgensen e Locatelli,
particolarmente ispirati per l'occasione, e grazie alla loro punta
di diamante centrano il colpaccio, espugnando la tana dei rossoneri.
Per Rojo Fuego
qualche rimpianto e tanta delusione, Vuciniç e
Montella fanno arrabbiare. ROJ-KOB 1-2
Stratosferica
Dinamo, Nexus senza scampo.
Toni, Toni, Toni, Volpi, Volpi, Almiron, Obinna e Suazo... sono i
goleador biancocelesti di questa giornata, praticamente mezza
squadra. Una giornata a dir poco trionfale per gli uomini di Co' de
Sera, quasi posseduti. Con questa grande vittoria (record
stagionale), dopo tre sconfitte consecutive la Dinamo Pivex si
prende la rivincita con la sorte, riportandosi sotto al gruppetto
che conta. Giornata sfortunata per Nexus 6 che incontra sulla sua
strada l'avversario peggiore possibile. E così l'esordio con gol di
Pippo Inzaghi non può essere festeggiato come si vorrebbe. Da
sottolineare il buco difensivo causato dal forfait di Stam e Zenoni.
Domizzi non può far per due, non fa neanche per uno (voto 4).
NEX-DIN 1-4
Il derby di
Virle al Depo, Blackburn in zona retrocessione.
Al Salvador Allende si è disputato il derby di Virle più povero di
sempre. A spuntarla un modesto Deportivo, trascinato
da un valido Cruz e dal finalmente incisivo Flachi. I Blackburn, privi di quasi
tutto il reparto d'attacco (in campo il solo Recoba!), oppongono
un'onesta resistenza, animata da Parola e Cambiasso, stantuffi di
centrocampo. A far capitolare i biancoblu ci pensano Chivu e
Legrottaglie. La sponda pari dell'Aldo Moro non sorride per il
fortunato successo, l'infortunio di Adriano tiene in apprensione
l'intero ambiente. BLA-DEP 0-1
K Nola regala un timido sorriso a Fight Club.
Il 20th Century Stadium di Treponti finalmente sorride, i bianconeri
di casa non escono a mani vuote. Dopo sei sconfitte consecutive
(peggior risultato di sempre), Fight Club interrompe la serie
negativa, ottenendo un pareggio insperato contro K Nola. Grazie al
forfait di tutti gli estremi difensori verdeneri, gli uomini di
Zampetti lasciano quota zero. Rabbia e rimpianto per Totti e
compagni, nonostante la magia del Pupone, i campani non conquistano
il meritato successo, Peruzzi e Sereni si fanno male e Ballotta non
è rosa. FIG-KNO 0-0
Speciale Pentacup:
Dinamo passa il turno, Blackburn all'ultima spiaggia.
Sempre più avvincente la lotta nella Pentacup, nella terza giornata degli Ottavi
la Dinamo conquista la sua terza vittoria in altrettante partite,
conquistando i quarti con un turno di anticipo. Rojo Fuego nulla può
contro i biancocelesti assatanati di punti. Vince anche Astrakan
1094 contro i Blackburn che non trovano un piglio diverso rispetto
al campionato. I kazaki rilanciano così le loro azioni. Per i
biancoblu l'ultima partita contro il Deportivo è l'ultima occasione
per sperare di non essere estromessi.
Mercoledì sera si
tornare a giocare per il turno infrasettimanale.