VIRLE, 25 ottobre 2005 - Un fulmine a ciel sereno non si può dire,
ma si può anche definire così la situazione che si è creata
nell'ambiente Blackburn. La panchina di Hector Cuper improvvisamente
non è più così salda.
Nella mattinata di oggi, infatti, c'è stato un
duro confronto fra il tecnico biancoblu e il presidente Davide
Fantatanzi. All'accesa discussione era presente anche il direttore
generale della società virlese Giuliano Ferrara. Sembra che i toni siano
degenerati, e che le parti non si siano lasciate per niente bene. La
questione dovrebbe essere di carattere professionale e non su
questioni di mercato. Il presidente Fantatanzi, nel primo
pomeriggio, ha affermato: "Inutile negare che c'è un po' di
turbolenza. E' nata una discussione di carattere professionale, non
ci sono in mezzo altre questioni. Noi abbiamo sempre avuto fiducia
in Cuper, ma la sconfitta contro il Deportivo mi lascia un po'
perplesso. Hector all’inizio del campionato aveva promesso, alla
metà per bene di Virle, il ritorno dello scudetto, dopo i vari casi
Cassano e Mancini, aveva affermato che oltre lo scudetto ci sono
altre competizioni più prestigiose, ma la sconfitta di domenica
contro l’Astrakan 1094 ha segnato il crollo del Blackburn Rovers
anche nella Pentacup. Ora dopo la sconfitta nel derby cosa ci
rimane?... La salvezza!".
La situazione.
Allenatore e club in serata hanno smentito in un comunicato
congiunto le ventilate dimissioni del tecnico.

In serata le
dichiarazioni distensive di Davide: "Con Cuper c'è stata una
normale discussione, non capisco come possa esserne venuto fuori un
caso". Il giallo sembra risolto per mancanza di crimine, ma
forti sospetti aleggiano sulla squadra virlese dopo che alcuni
addetti ai lavori giurano di aver visto Nevio Scala aggirarsi nel
piccolo borgo lombardo!