REZZATO, 27 ottobre
2005 - Con il minimo indispensabile le prime della classe mantengono
le posizioni e i distacchi sulle inseguitrici. Astrakan 1094, Blues,
Lukentus e Rojo, approfittando dei guai altrui, conquistano punti
preziosi. Tengono il passo Dinamo e Deportivo che, trascinate da
Toni e Adriano, superano Blackburn Rovers e Fight Club. Oltre al
brasiliano verdeoro, ritorna al gol anche il nexuniano Bobo Vieri e
l'aereoplanino rossonero Vincenzo Montella.
Astrakan passa a Collebeato.
Neanche Kobjath City riesce a fermare la marcia della capolista
Astrakan. I kazaki, animati da Frey, Rocchi e Taddei, piegano
facilmente le deboli forze rosanero. I padroni di casa scendono in
campo con tutti gli uomini disponibili, 10, e quindi pagano
l'inevitabile buco, in particolare l'assenza del fondamentale Zlatan
Ibrahimoviç. Per Kobjath una sconfitta indolore, visti i risultati
delle concorrenti. Per Astrakan è la settima vittoria in otto gare.
KOB-ASK 0-2
Gilardino
trascina i Blues.
Tutti lo criticavano, tutti lo sbeffeggiavano, ma lui, il bomber di
Treponti, si è preso la sua rivincita, confermando di non essere
affatto un brocco. Alberto Gilardino è il protagonista indiscusso
della serata vincente dei Blues. Il giovane attaccante grazie a due
prodezze salva i suoi, decisamente in serata no, in particolare il
reparto difensivo. Può recriminare Miei Prodi che dopo due belle
vittorie incappa in un turno sfavorevole. Pavarini, Vigiani e Foggia
stavolta sono i protagonisti in negativo della partita, le loro
insufficienze annullano i benefici derivati dalle ottime performance
di Simplicio, Ujfalusi e Brocchi. BLU-MIE 1-0
Vieri trova
la rete, ma non i tre punti.
Serata infelice per Nexus 6, allo Stadio dei Geometri di Molinetto
gli uomini di Paul Gascoigne subiscono lo terza sconfitta
consecutiva, aprendo così una piccola crisi di risultati, ma non di
gioco. I neroverdi infatti non deludono le aspettative, mostrandosi
aggressivi e grintosi. Per l'occasione ritorna in campo anche Igli
Tare, ma soprattutto ritrova la rete Bobo Vieri, da tanto tempo
atteso. Ad affondare Nexus è il reparto difensivo, complice
l'assenza di Stam e Pancaro. I padroni di casa della Lukentus ne
approfittano, e grazie ai colpi di genio di D'Anna, al secondo
centro in quattro giorni, e Pellissier, conquistano una preziosa
vittoria. Per gli azulgrana tre punti utili per restare sul podio.
LUK-NEX 1-0
Totti e Oddo
non bastano, K Nola si arrende.
Non bastano tre reti a K Nola FC per salvare la serata, il buco in
porta e il disastro di Pisano condannano i verdi di Miyagi alla
resa. Totti festeggia la doppietta, ma non la vittoria, l'assenza di
Peruzzi e Sereni e le insufficienze sono zavorre troppo pesanti.
Festeggia invece Vincenzo Montella che ritorna al gol e permette ai
suoi di ritrovare i tre punti. Buona la prova di Jorgensen e
Cannavaro. Da dimenticare Franceschini. KNO-ROJ 0-1
La Dinamo ha
Toni, i Blackurn la sfortuna.
Basterebbe scriverne il nome e tutto si spiegherebbe da sè. Non ci
sono più parole per descrivere le prodezze di Luca Toni, autentico
uomo squadra della Dinamo. Quando lui segna, i biancocelesti
vincono. Così anche ieri sera, la doppietta del bomber biancoblu,
unitamente al gol di Suazo, ha spianato la strada al successo contro
i Blackburn Rovers. Non ci sono nemmeno più parole per descrivere
l'accanita sfortuna dei biancoblu virlesi. La squadra di Cuper fa
una grande partita, sfiorand
o davvero il pareggio, pur disponendo
solo di un gol effettivo, quello realizzato dal ritrovato Trezeguet.
E' la serata del ritorno alla sufficienza di Mancini, della conferma
di Cambiasso e Marchionni, insomma, tanti motivi per ben sperare, ma
i punti proprio non arrivano. DIN-BLA 2-1
Fight Club si risveglia, ma anche Adriano.
Due cose si aspettavano da tempo, il risveglio di Fight Club,
soprattutto del suo presidente, quanto a formazione; e il ritorno al
gol di Adriano. Il destino ha unito queste due vicende nella serata
di ieri. I bianconeri di Treponti per l'occasione scendono in campo
coperti e al completo in tutti i reparti, mettendo in mostra buone
cose, in particolare attraverso i piedi di Vidigal e Seedorf. I
padroni di casa del Deportivo, che non si aspettavano certo tal
risveglio, hanno dovuto rimboccarsi le maniche, e proprio dal tanto
atteso Adriano è arrivato il guizzo vincente. Nella stessa serata
anche il primo gol di Vannucchi. Per i virlesi tre punti davvero
preziosi. DEP-FIG 2-1