Gilardino è caricato a mille per la sfida di domenica contro Luca Toni e la Dinamo Pivex. Imperativo è vincere, Toni permettendo. La sfida è aperta.
 

TREPONTI, 25 novembre - Alberto Gilardino elogia Luca Toni, avversario diretto in Campionato. Domenica c'e' proprio lo scontro tra Dinamo e Blues, una sfida che potrebbe permettere ai biancocelesti, in caso di vittoria, di agganciare gli uomini di Treponti al terzo posto.

''Toni ha migliorato molto le sue abilità in questi ultimi due anni a Co’ de Sera, abbina grande potenza fisica a doti tecniche, per un giocatore della sua statura avere qualità è importante - aggiunge Gilardino - poi ha trovato un ambiente sereno e un bel giardino spazioso in cui allenarsi, in mezzo ai cioss. Noi qua a Treponti, in mezzo alla metropoli virlese, abbiamo solo un lungo cortile asfaltato con garage e un muro enorme. La gara contro i biancocelesti? Il loro punto di forza e' il collettivo, sono una squadra forte mentalmente, hanno Einstein in panchina con Leonardo a fianco. E poi se non sono impazziti per non essere riusciti a fare tutti i punti che meritavano, significa che sono determinati. Poi hanno anche ottime individualità, Felipe, Almiron, Suazo. Sarà una bella sfida, una partita che potrà dare grandi emozioni''.

Gilardino parla anche di Pivex. ''Pivex e' bravo a preparare le partite e a trovare i punti deboli delle avversarie. Sviluppa una teoria e la applica, prova e riprova al computer, ha metodi precisi che gli frutteranno. E’ peggio di Giorgio, è una macchina matematica! Poi conosce i singoli, sicuramente avrà studiato questa sfida molto bene.” E il rapporto con Angelo? “Devo molto ad Angelone, qui mi sta facendo diventare un grande giocatore. Mi sta crescendo e insegnando tanto sul campo, anche se insiste troppo con le mischie da rugby. Per fortuna c’è la Francesca che lo sgrida ogni tanto. Però nello spogliatoio è un compagnone. Di quei trenini ci facciamo!''.

Dopo il polverone Yespica (trovata ad intrattenere il trio Di-Di-Di ndr), il casto Gila taglia corto: ''Ora pensiamo esclusivamente alla Dinamo, sappiamo che giochiamo una partita importante contro una squadra forte, e anche senza Kakà andremo ad imporre il nostro gioco per cercare di vincere.

''Se sono preoccupato dopo le due sconfitte? Macchè, avevamo di fronte Deportivo e Blackburn, le grandi decadute. Noi siamo il futuro, loro il passato, abbiamo fatto beneficenza