Il presidente del Deportivo: "C'è chi continua a copiarmi, ma nello stesso tempo persevera nella sconfitta". Gli fa eco il Presidente di Lukentus: "E’ da anni che Davide vive nell’ombra di Simone"
 

VIRLE, 30 novembre 2005 - Chi è in testa da molti anni può anche permettersi il lusso di occuparsi delle vicende che capitano in casa d'altri. Dei successi verdeoro si è parlato abbastanza, ed anche la telenovela sul possibile addio al fantacalcio giocato per motivi di evidente superiorità. A margine di una festa per i 500 giorni del team Deportivo La Scaroña, Simone e Luca non si sono lasciati scappare l'occasione di lanciare una frecciatina ai Blackburn di Fantatanzi. Ha cominciato Fantagalliani: "Si parla tanto di continuità tecnica e poi ci sono certi presidenti che passano tutto il loro tempo a copiare le mosse degli altri. Fortunatamente, guardando la classifica il fantacalcio mi sta dando giustizia, ma servono più manager a tutto tondo, sono stufo di avere parassiti tra i piedi". Ogni riferimento ai biancoazzurri di Fantatanzi è puramente casuale, Davide è servito. Anche Luca conferma la teoria del fratello:”E’ da anni che Davide vive nell’ombra di Simone, tutto quello che fa mio fratello, Davide lo copia ma con risultati opposti, ormai Fantagalliani vive nell’incubo di avere una Cina come amico. Si è un “copione”anche se l’unico “Copione che segue “ è quello della sconfitta.
Luca poi sul Presidente della lega: "Giorgio ha avuto la sfortuna di succedere alla presidenza di Simone Fantagalliani, un uomo che rappresenta la storia della lega e del fantacalcio italiano. All’inizio ha combinato qualche guaio, ma negli ultimi mesi ha lavorato duramente con uno spirito professionale (probabilmente ha adottato il metodo di Cavalli insegnatogli in provincia) - prosegue il presidente della Lukentus - interpretando l'evoluzione del fantacalcio con una lega a 12 squadre e riuscendo ad ottenere ottimi risultati sportivi e buoni risultati interpersonali. Il suo segreto? Cercare di prendere il meglio dal passato e di anticipare i bisogni futuri, sempre con grande umiltà".
Anche Luca ha voluto togliersi più di un sassolino dalla scarpa. Il primo è sul brutto episodio di calunnia che ha costretto un esperto presidente come Simone a difendersi dall’accusa di broglio durante il rialzo per Cruz , il bersaglio di Fantagiraudo nemmeno a farlo apposta son sempre i Blackburn: "I presidenti non possono continuare a diffamare senza che nessuno intervenga, bisognerebbe che ad ogni accusa falsa la lega rispondesse con una penalizzazione di 1 o 2 punti. Ma il presidente di Lega può infliggere penalizzazioni monetarie. In questo caso per il Blackburn potrebbe scattare la squalifica o una sanzione ancora più grave".