Johan Lomu assediato dalla critica dopo l'ennesima sconfitta, rimanda al mittente le accuse e rilancia: "Chi pensa ad un mio esonero ha il cervello anestetizzato"
 

TREPONTI, 7 dicembre 2005 - E' un Johan Lomu battagliero quello che emerge da un inizio settimana difficile seguito alla brutta sconfitta casalinga contro la Lukentus, la quarta consecutiva.

Il tecnico dei Blues cerca di tenere i suoi sulla corda con il giochino delle percentuali, ma poi tira fuori le unghie sulle voci di esonero: "Le possibilità di uscire da questo tunnel ci sono, già domenica voglio tornare a vincere. Direi che abbiamo il cinquanta per cento di possibilità di superare il momentaccio. Non basteranno però Gilardino e Kakà, servirà il contributo di tutti, i migliori Blues della stagione. In un certo senso, servirà un’impresa. Purtroppo il morale non è altissimo, dopo la sconfitta con la Dinamo, avremmo dovuto affrontare la Lukentus con più foga e convinzione, invece siamo stati molli. Ma l'ottimismo non manca, faremo uso di tutte le nostre forze, non mi piace dipendere dagli altri per raggiungere un obiettivo, non spero in un harakiri avversario. Come mi sento? Corre voce che se non si vince con Kobjath City verrò esonerato: evidentemente come allenatore ho raggiunto l’apice della carriera, ma più probabilmente è il pensiero di qualche cervello anestetizzato. Io festeggerò in ogni caso perché nell’anno nuovo, mal che vada, sarò comunque a Treponti". La domanda sorge spontanea: da apprendista idraulico sotto la frusta di papà Ferruccio o ancora da allenatore?

Inutile nascondere la realtà, dopo l'esordio esaltante, i Blues vivono un momento di stagnazione, senza idee e con poca sostanza, ma i giocatori bravi non mancano. Oltre a Lomu, il principale imputato, sotto accusa ci sono Di Michele, Di Natale e Di Napoli. Il disastro del trio Di-Di-Di pesa parecchio. L'allontamento della Yespica non è bastato a far ritrovare la concentrazione ai tre bomber. O qualche altra donna o simile si infiltra regolarmente nella sede del ritiro blu, oppure qualcosa di peggiore accade. Che Angelo abbia una doppia personalità e sia lui l'oggetto di distrazione?