Lotta al titolo sempre più accesa. La capolista Ask1094 si salva ancora in extremis. Crolla la Dinamo. Crescono Rojo, Nexus e Blackburn. Spera Fight Club.
 

REZZATO, 12 dicembre 2005 - Un Campionato più vivo che mai con una classifica mai corta così, è il responso della III giornata del II round. Astrakan conquista il terzo pareggio consecutivo in extremis, prolungando a cinque le gare senza vittoria. Ne approfitta Rojo Fuego che si piazza al secondo posto, vincendo contro un Depo di nuovo in crisi. Subito dietro la Dinamo, protagonista di una giornata davvero no, e la Lukentus, gravata dal disastro cagliaritano. Due squadre vivono un momento di straordinaria fioritura: Nexus e Blackburn, che ritrovano la colonna di sinistra della graduatoria. Finisce la serie negativa dei Blues, ma non la crisi. Prezioso punto per Kobjath che allunga sull'inesistente K Nola. Incredibile vittoria di Fight Club che recupera terreno e speranza.

Astrakan in affanno, Lukentus rimpiange.
Astrakan si salva in extremis, dopo aver temuto di patire un'altra sconfitta. Valdes e Panucci, ma soprattutto Caracciolo regalano ai kazaki il terzo pareggio in tre gare. Ancora una volta una brutta giornata si trasforma in discreta. Infatti gli avversari non ne approfittano, almeno  non i diretti inseguitori e Astrakan 1094 può ancora mantenere in serenità la vetta. La Lukentus dal canto suo può rimpiangere l'occasione sfumata per colpa di un Langella sfortunato, un Falcone irriconoscibile e l'assenza di uno costante come Emerson. Fiore e Sheva fanno il minimo indispensabile per illudere e poi disilludere le speranze azulgrana. La distanza tra i due team resta quindi immutata, la lotta invece si accende. LUK-ASK 1-1

I Balcani fanno vincere Rojo Fuego, al Depo non basta Adriano.
Mirko Vuciniç si sveglia. Questa è la notizia. Grazie alla doppietta dell'attaccante rossonero, Rojo Fuego espugna la SchiacchiArena di Virle, infliggendo l'ennesima sconfitta al Deportivo. A supporto del montenegrino c'è Bogdani, ancora a segno, inspiegabilmente. Niente da fare per i padroni di casa, nonostante la doppietta del giocatore simbolo, i verdeoro si bloccano ancora, gravati dal disastro di Moro, Bjelanoviç e Flachi. Ora i tricampioni scivolano sempre più indietro. Rojo Fuego che si gusta il secondo posto solitario, Deportivo che vive un'altra crisi. DEP-ROJ 1-2

La Dinamo si schianta contro i resti di Fight Club.
Anche i giganti toppano ogni tanto, se poi succede a Toni fa ancora più notizia. Ed è così che la lanciatissima Dinamo cade in casa sotto i colpi del fanalino di coda Fight Club. Nedved e Zampagna affondano sui biancocelesti mai in partita. Non solo Toni, a fare da disastro ci pensa anche il presidente, lasciando un buco in attacco. La Dinamo non si affligge, Fight Club esulta e si rilancia. La salvezza è distante anni luce, ma a Treponti credono ancora ai miracoli. Vedremo. DIN-FIG 0-1

Incontenibile Nexus, cade Miei Prodi.
Momento d'oro per le armate neroverdi della Valverde. Nexus 6 centra il 5 risultato utile consecutivo, la quarta vittoria in cinque gare, lanciandosi nelle zone alte della classifica. I mattatori del giorno sono il ritrovatissimo Martins, il portentoso Pandev, il pelato Stam e il sorprendente Coppola, pararigori. Niente da fare per Miei Prodi, che trova conferme da Corradi, al secondo gol in pochi giorni, e dalla difesa, ormai affidabile. Brutte notizie da Esposito e Fava, davvero irrecuperabili. Per i rossi la classifica è impietosa. NEX-MIE 3-1

Trezegol e Blackburn suona la Quarta.
David Trezeguet fa un bel regalo al suo patron. La sua doppietta permette ai Blackburn di strapazzare K Nola FC. I biancoblu continuano il loro momento magico, trovando risposte confortanti in ogni reparto, portiere (Amelia), difesa (Coco), centrocampo (Marchionni e Cambiasso), ma soprattutto in attacco (Pazzini e Cassano). Ora la classifica sorride davvero, con la vetta a portata di mano. Inutile parlare dell'avversario nemmeno sceso in campo. La salvezza passa per forza da qui, non dalla fortuna. BLA-KNO 3-0

Tra Di Natale e Di Napoli, gode Kobjath.
La crisi Blues manda in tilt tutti, presidente compreso che si trova di fronte alla fastidiosa situazione di maledire la scelta di aver abbandonato la scelta del doppio fantasma in attacco. Di Napoli e Di Natale fanno a botte per scendere in campo, il posto disponibile è solo uno. Alla fine è Di Napoli ad avere la meglio, ma il suo collega avrebbe fatto comodo sul 65-65. Kobjath ringrazia e rimpiange a sua volta. L'avversario che fa zero è sempre una ghiotta occasione. Peccato che Ibrahimoviç non partecipi in alcun modo al festival del gol. Nonostante ciò il punto è guadagnato e la classifica migliora. BLU-KOB 0-0