REZZATO, 19
dicembre 2005 - Astrakan non trova più la vittoria e dietro ormai
incalzano. La Lukentus si riprende il secondo posto in coabitazione
con Rojo Fuego. Subito dietro il sempre più sorprendente Nexus 6,
che era partito con ben altri obiettivi. Molte bene Blackburn, che
con la quinta vittoria di fila, ormai è a due passi dalla vetta. A
braccetto ci sono i Blues che ritrovano i tre punti, e la Dinamo,
bloccata
sul pari. Dietro in zona apatia c'è il Deportivo. Nella zona calda
non sorridono Kobjath e Miei Prodi, che restano però in zona
salvezza. K Nola combatte, ma deve cedere, restando al penultimo
posto. Fight Club non è in giornata miracolosa, niente da fare.
Il Depo non può evitare il buco,
Astrakan non ne approfitta.
Astrakan centra il quarto pareggio consecutivo, impattando in casa
contro un ottimo Deportivo, danneggiato dall'inevitabile buco. Derek
Zoolander ha solo 10 giocatori buoni da usare, e fa quel che può.
Vannucchi, Adriano e Flachi, i gioielli verdeoro, si dannano per
supplire al vuoto, e in parte ci riescono. Complice anche il momento
non particolarmente felice dei padroni di casa, conquistano un
punticino. Ask1094 non riesce a riprendersi, allungando a 7 le gare
senza vittorie. Frey, Cozza e T addei
non sono in giornata, Chiesa e Rocchi non bastano. Nonostante ciò
Astrakan mantiene ancora la vetta. Per il Depo solo periferia di
zona Pentacup. ASK-DEP 1-1
Sheva riporta in alto la Lukentus, Fight Club inconsistente.
Shevchenko ritorna a buttarla dentro come si deve, e la Lukentus
ritorna a salire, dove è abituata a stare. Gli azulgrana dominano in
lungo e in largo una partita senza storia contro un Fight Club
zombie, senza gol e idee. Nedved e Seedorf non illuminano,
Pinturicchio non c'è, Zampagna nemmeno. Per la Lukentus ciliegina
sulla torta è il primo gol di Pizarro. Per i bianconeri invece,
situazione di classifica immutata. FIG-LUK 0-2
Tra Dinamo e Rojo Fuego è tregua.
Il nuovo tridente rossonero fa faville, e per poco non concede il
bis contro una Dinamo Pivex, priva del miglior Toni, illuminata dal
bravissimo Suazo. Una sfida aperta e intensa che si risolve con un
pareggio giusto. Da una parte solidità, Dinamo, dall'altra gol e
pasticci, Rojo. Un punto che
non fa male a nessuno, la classifica lo permette. ROJ-DIN 1-1
Nexus non si ferma più, Kobjath nulla può.
Continua la folle corsa di Nexus 6, giunto alla terza vittoria
consecutiva, ma soprattutto al sesto risultato utile consecutivo.
Gli uomini di Gascoigne vivono il loro momento magico grazie
specialmente alle prestazioni di Figo, il faro neroverde, con una
difesa solida e un attacco che offende quando deve. Kobjath non può
opporsi, e complice il buco difensivo, cede senza combattere. I
neroverdi ora volano al quarto posto, per
Kobjath
niente di compromesso. NEX-KOB 2-0
Blackburn imbattibile, Miei Prodi si arrende.
A Botticino non possono biasimarsi di nulla, Pinga, Lucarelli e
Corradi han fatto quanto potevano, magari Pavarini un po' meno, ma
di fronte ad un avversario così era inutile. I Blackburn di queste
ultime giornate sono di un altro pianeta, non sbagliano un colpo,
non prendono gol e ne fanno a bizzeffe, così come gli assist. Così
anche questa domenica assistiamo allo show di Trezegol
Marchionni assist, Cambiasso polmoni e qualità, Amelia alias muro.
Chi li ferma? MIE-BLA 1-3
Blues
ritrova la vittoria, K Nola ritorna a giocare.
La crisi Blues è finalmente interrotta, Lomu tira un sospiro di
sollievo e si gode i tre punti, firmati da Gilardino, Cordoba,
Morrone, ma soprattutto Kakà. Treponti ritrova i suoi gioielli, Dida
compreso e si rilancia verso la vetta. K Nola ritorna a giocare come
sa e si vede, mettendo in apprensione l'avversario, sfiorando il
pari, grazie al solito Pirlo e all'instancabile Totti. Solo con il K
Nola visto contro i Blues si può pensare alla salvezza come meta
raggiungibile. KNO-BLU 1-2
Speciale
Pentacup: il pareggio va un cassino questa giornata!
Citando un mitico film di Ben Stiller, possiamo apprezzare la
bellezza della prima giornata del girone dei quarti della Pentacup.
Dinamo e Deportivo, e Astrakan e Rojo Fuego si divertono, prima a
farsi del male, a spaventarsi, poi a fare la pace. I giochi veri
sono solo rimandati. |