REZZATO, 23
gennaio 2006 - Rojo Fuego solo al comando con tre punti di vantaggio
sulle prima inseguitrici, questo grazie al 2-0 a Fight Club, e alla
concomitante sconfitta della Lukentus per mano dei sempre più
minaccio si Blackburn. Sale al secondo posto la Dinamo, che
sconfigge il Depo. Blues e Nexus seminano tanto e raccolgono solo un
punto di rabbia. Astrakan centra l'ottavo pareggio in nove gare
contro K Nola, mentre Miei Prodi e Kobjath rinviano i giochi
salvezza.
Cannavaro show e Rojo passa.
Fabio Cannavaro si esibisce in uno dei suoi colpi preferiti, il gol
di testa. Il difensore rossonero ne regala due ai suoi grazie ai
quali Rojo Fuego può liquidare la pratica Fight Club. I campagnoli
allungano così in classifica e mantengono il sorriso.
FIG-ROJ 0-2
La legge di Luca Toni.
Ancora lui, sempre lui, l'uomo che fa la differenza: Luca "Sfondatutto"
Toni. Il bomber biancocelesti ancora una volta risolve la partita
della Dinamo, capitalizzando al meglio le giocat e
dei compagni. In palla oggi anche Almiron e Amoruso. Il Depo assiste
da spettatore alla partita, senza mai impensierire l'avversario,
nonostante la buona prova di Semioli e Bjelanoviç. Quest'anno va
così. Dinamo sale al secondo posto per restarci (e così sarà).
DIN-DEP 3-1
Mancini di-amantino e Lukentus piange.
Amantino Mancini realizza la sua quarta rete in tre gare e come
mercoledì sera risolve la partita. Contro la Dinamo ha regalato il
pari ai suoi, oggi la vittoria contro un'indomita Lukentus.
Azulgrana trascinati da Gobbi, Sheva e Amauri, ma condannati da un
avversario che è sempre di più la squadra da battere. I Blackburn
sono partiti da lontano e ora stanno nel gruppo per non restarci a
lungo, chi può fermarli. Lukentus che può rimpiangere la cattiva
sorte, ma che può gustarsi l'ennesima bella performance. LUK-BLA 2-3
Astrakan suona l'ottava vittoria... mancata, K Nola tiene.
Astrakan non riesce più a vincere, otto pareggi e una sconfitta
nelle ultime nove giornate, un ambiente che inizia a deprimersi,
orfano com'è dei gol dei suoi pupilli. Zanardi cerca di tenere gli
animi motivati, in fondo la classifica è sempre positiva, ma
l'apatia che ha preso i kazaki è incredibile. K Nola raccoglie un
punto prezioso senza Francesco Totti, ma senza Siviglia e Pinzi
avrebbe potuto forse raccogliere di più. KNO-ASK 0-0
Blues e Nexus, tra scintille e fuochi d'artificio è solo pari
Uno dei peggio incubi fantacalcistici: segnare una sacco di gol e
beccare
un
avversario che fa altrettanto. Angelo e Giovanni avrebbero preferito
perdere 2-0 piuttosto che ritrovarsi con 1 punto dopo aver sputato
tanto sangue e tanti gol. Figo, Di Natale, Di Canio, Kakà e persino
Galante e Cordoba. Alla fine però il pareggio si materializza.
Perdere per una delle due sarebbe stato da infarto. La classifica
per fortuna sorride. BLU-NEX 3-3
Kobjath e Miei Prodi, un buco per parte e la lotta continua.
sUna vittoria non avrebbe risolto la corsa alla salvezza, ma sarebbe
stata una tappa importante, invece il destino ha regalato ancora
incertezza e sfortuna a Kobjath e Miei Prodi. Giunti da una parte e
Parisi dall'altra scompaiono inspiegabilmente, lasciando una
voragine nel loro reparto, vanificando il bel lavoro di Simplicio e
Brocchi da una parte, Reginaldo e Kutuzov dall'altra. La sfida è
rimandata alle prossime 17 giornate. KOB-MIE 0-0
Speciale Coppa: i Blues ipotecano
le semifinali.
I Blues di Lomu vendicano le precedenti edizioni dove venivano
prontamente eliminati dai cugini di Virle ai quarti di finale e con
un 3-1 regolano il Depo e mettono il loro bel piedone nelle
semifinali. Il Depo dovrà darsi un bel da fare al ritorno.
Apertissima e incertissima la sfida Blackburn-Nexus: il 3-3 di ieri
rende appassionante il ritorno. K Nola prosegue nella sua tradizione
favorevole in Coppa, che lo vede sempre protagonista, almeno fino
alle semifinali, l'1-0 inflitto ad Astrakan lo mette in pole. La
Lukentus subisce ancora la bestia nera Dinamo (2-3), ma promette
vendetta al ritorno. La sfida è aperta.
Domenica ritorna
il Sei Nazioni con la penultima giornata del girone eliminatorio. |