MOLINETTO, 14
febbraio 2006 - "Caius Camillus è un
simpatico centurione romano diventato la mascotte della società, a
ricordo di una grande tradizione idraulica. Gli antichi romani, infatti,
avevano infatti sviluppato grandi abilità tecniche nella costruzione
di acquedotti, terme, servizi igienici, veri e propri impianti di
riscaldamento. Il centurione si inserisce in maniera dinamica
all'interno di ogni comunicazione aiutando a rendere ancor meglio
riconoscibile il marchio Lukentus." Con queste parole Luca
Fantagiraudo, affiancato da Renzo Piano, ha presentato il nuovo
marchio Lukentus e la nuova mascotte. "La scelta è figlia di una
presa di coscienza. La Lukentus ormai è stabilmente protagonista in
positivo delle vicende della Lega delle Medie, in 4 anni si è sempre
piazzata nei primi posti, seconda, terza, ha vinto Pentacup e Coppa.
Il nome è leggendario di suo, molto classico, i colori ancora di più
sono impegnativi, l'azulgrana ricorda vittorie, successi, squadroni.
Il cambio di logo ha voluto andare incontro a questa classicità, il
centurione simpatico e imponente risultava all'occhio più familiare,
rispetto al freddo scudo. Siamo convinti che Caius Camillus non solo
avvicinerà il pubblico, ma ci porterà pure fortuna!"
Se il cambio di linea prevede
altre novità, la risposta è pronta: "La continuità prima di
tutto. La Lukentus è presente, passato e futuro." Staremo a
vedere.
Nella conferenza
stampa c'è stata anche l'occasione per parlare del presente, del
Campionato. Renzo Piano ha lodato il lavoro di Mario Botta: "Sta
riuscendo bene, meglio di me, almeno per adesso. La speranza è
arrivare fino in fondo da protagonisti. La squadra a disposizione è
buona, sebbene l'infermeria sia spesso colma, riusciamo sempre a
schierare un undici competitivo. Vedremo, i ragazzi e la società ce
la mettono tutta." |