Di fronte ai risultati che non arrivano i primi a rischiare sono gli allenatori. Due sembrano quelli più a rischio: Spencer e Zoolander. Movimenti in casa Astrakan?

 

REZZATO, 10 febbraio 2006 - Barcolla ma non molla Bud Spencer, allenatore di Kobjath City, forte della fiducia rinnovatagli ieri in diretta tv dal presidente Fantafranza. Anche se due punti in cinque partite, la prospettiva di andare domenica in trasferta a giocare contro un Deportivo assetato di punti, e il -8 dalla terzultima Miei Prodi stanno surriscaldando la sua panchina.
Tra l’altro il presidente avrebbe già individuato il possibile sostituto, ha i suoi pupilli, uno in particolare, si vocifera sia Valentino Rossi. Molti dicono di averlo visto già provare più volte gli schemi di Kobjath negli antri segreti della Cattolica, mandando un sosia a provare con Ferrari e Yamaha. Insomma, un personaggio carismatico che potrebbe fare al caso dei rosanero, ma la riservatezza sta di casa a Collebeato e la dirigenza vuole tenere tranquillo l’ambiente per cercare di uscire coi proprio mezzi da questa difficile situazione. Però è chiaro, nel paese delle pesche si mormora, e forse il Bud nazionale ha le ore contate, solo una vittoria col Depo potrebbe salvare la sua panchina.

Il destino di Spencer domenica si incrocerà con quello di Zoolander. Sembra fortemente a rischio l'avventura virlese del divo hollywoodiano. A parte le insistenti voci di corridoio che vogliono Fox Mulder al suo posto già da subito (il tecnico ha già firmato per la prossima stagione ndr), l'altro ieri il tecnico verdeoro è stato in sala stampa solo 25 secondi, un record. Sarà la rabbia per la sconfitta senza attenuanti, sarà l’ennesimo obiettivo stagionale fallito, quello che è certo è che il malessere dilaga e l’allenatore è probabilmente il primo ad avere mollato. «Non è esattamente quello che, dopo più di 5 mesi di campionato, dovrebbe produrre quella che avrebbe potuto e dovuto essere la squadra da battere».
C'è comunque aria di grandi manovre in via Aldo Moro. Dopo l’ennesima sconfitta, si inizia a temere per la zona Pentacup ed è lo stesso Ross Geller, addetto stampa del Depo, a fornire pesanti indizi in questo senso: «Ci siamo bloccati sul più bello, dopo un bel I round, non siamo più riusciti a offendere, ci siamo innervositi in attacco - dice in sala stampa -. Alla fine ogni giornata emergono i nostri soliti difetti, sterilità offensiva e così regaliamo punti ai nostri avversari. Abbiamo evidenti problemi di tenuta mentale e anche di scarsa fiducia nei nostri mezzi, Adriano è con la testa al carnevale di Rio da settembre, Stovini e Filippini passano il tempo a farsi fare ...ini, solo Diana e Antonioli, i due capitani, sembrano tenerci».
«Resta da vedere se si tratta di difetti che si possono eliminare col lavoro durante la settimana o se ci sono problemi più gravi, di tipo strutturale - aggiunge -. È chiaro che se si arriva a una conclusione in questo senso, la società può decidere di intervenire sull'allenatore. Tra mendo di 10 giorni torna la Pentacup, vediamo.»

«Io mi sento sereno, ho ricevuto la fiducia della dirigenza pochi giorni fa, abbiamo conquistato le semifinali di Coppa, poi è chiaro che se non sono soddisfatti di me possono benissimo mandarmi via» Con queste parole Johan Lomu si è difeso in conferenza stampa ieri, il giorno dopo la sconfitta interna con la Dinamo. Il gigante neozelandese ha la possibilità di riscattare le delusioni del Campionato con la Coppa, l'eventuale conquista del trofeo potrebbe spingere Fantazamparini a confermare il tecnico. L'allenatore dei Blues ci crede e rimanda al mittente le voci di un suo possibile esonero a seguito della sconfitta con la Dinamo: «Spero solo che una decisione in questo senso non venga presa sulla base di questa singola partita. Perchè allora dovremmo guardare anche al 2-0 rifilato al Depo in Coppa e alla storica semifinale conquistata. Con la Dinamo non abbiamo fatto errori, in una partita sbagliano i giocatori e sbaglia anche l'allenatore, ma non oggi. L'avversario era davvero posseduto, incontenibile, sembrava volessero segnare tutti. Possiamo e vogliamo conquistare la Coppa e la qualificazione alla Pentacup 2007. Io ci credo e anche i ragazzi.»

Movimenti in casa Astrakan 1094. L'ambiente sembra sereno dopo la conquista delle semifinali di Coppa ed il pareggio nel sentitissimo derby di famiglia, ma a guidare l'allenamento di oggi molto probabilmente non sarà Alex Zanardi. C'è chi parla di esonero, c'è chi parla di dimissioni, qualcun'altro di scelta prevista da tempo. Ne sapremo di più in serata dopo la conferenza stampa prepartita, ma è difficile ipotizzare una rottura tra Fantalotito e Zanardi, amici come sono. 

Nel resto della Lega le situazioni sembrano andare decisamente meglio. Leonardo (Dinamo), Di Biagio (Rojo) e Mario Botta (Lukentus) godono di un momento assolutamente positivo, Miyagi (K Nola) e Nanni Moretti (Miei Prodi) si sono riscattati nelle ultime giornate, conquistando una grossa fetta di salvezza. Gascoigne (Nexus), essendo alla guida di una matricola, ha già conquistato il suo titolo e non è in discussione. Più incerta è la situazione di Cuper (Blackburn), non tanto per quest'anno, quanto per il futuro. Dopo tanti secondi posti società e pubblico chiedono il titolo, altrimenti Fantatanzi è pronto a cambiare, per l'argentino è una grossa responsabilità, Virle da sempre è una piazza esigente.