REZZATO, 7
marzo 2006 - Una giornata strana, forse mai vista in tanti anni di
fantacalcio. La XXVII del Campionato ci regala 6 pareggi in
altrettante partite, un record. E così la classifica non cambia, se
non
per Fight Club, che passa a doppia cifra, interrompendo la striscia
negativa. La vera notizia infatti è la sua formazione che arriva.
Era il turno delle due classifiche, le prime sei si affrontavano tra
loro, le ultime altrettanto, poteva essere un'occasione per smuovere
un po' la classifica, invece è restato tutto immutato.
Vucinic ribatte a Sheva.
Con un solo gol Rojo Fuego e Lukentus hanno sfiorato il colpaccio,
salvo poi riparare su un tranquillo 1-1. Comincia Sheva che fa ben
sperare, ma poi non segue nessuno le orme del bomber azulgrana. Si
risveglia Vucinic e pareggia il conto. 71 a 71,5... Tra rimpianto e
soddisfazione. ROJ-LUK 1-1
Dinamo ci prova, Astrakan non molla.
La Dinamo Pivex colpisce con l'armeria pesante, Amoruso, Suazo e
Toni, il trio d'attacco, ma i biancocelesti devono fare i conti con
un tale Simone Tiri bocchi,
nelle ultime giornate l'arma in più di Astrakan 1094. Il kazako
realizza la doppietta decisiva che regala il pareggio insperato.
Bene ancora Taddei, a sua volta ancora decisivo per il pareggio, come domenica
scorsa. Due giornate fortunate e sfortunate per Alessandro Fantalotito. Buone prestazioni e pochi punti. Per la Dinamo
occasione di aggancio sfumata. ASK-DIN 2-2
Nexus si illude, ma Pazzini e C. restano lì.
Blackburn magnifici, con un solo gol riescono ad arrivare a 2,
grazie alla prova di tutto il collettivo. Una nota davvero lieta che
fa ben sperare per il rush finale dei biancoblu. Diversamente è
andata a Nexus, Vergassola e l'ottimo Inzaghi non bastano a vincere.
Incredibile quasi, ma contro i virlesi è così. Non a caso sono i
favoriti. NEX-BLA 2-2
Depo e Miei Prodi, la sfida delle deluse.
Partiti con ben altri obiettivi e speranze, le due squadre si
affrontano senza grandi stimoli, e si vede. Un pareggio scialbo e
noioso, animato solo da divertenti 4,5 verdeoro, e gol sprecati
sulla panchina rossa. Che la fine della stagione arrivi presto, l'encefalogramma
è quasi piatto. MIE-DEP 0-0
Blues sbaglia, Fight Club ringrazia.
L'errore di mettere Dida titolare e di fare lo stesso tre fantasmi
costa caro a Lomu. Un suicidio annunciato, che viene lievemente
mitigato dal risultato, frutto dei soliti mali di Fight Club. Nedved
illumina i bianconeri, ma la difesa fa acqua (e Iuliano non
risolverà il problema). La nota lieta è la quota 10 punti raggiunta,
i bianconeri arrivano almeno a doppia cifra. FIG-BLU
0-0
Kobjath e K Nola buchi e contenti.
La moria di difensori manda al tappeto Kobjath, la squadra della
sfortuna (l'anno prossimo suggeriamo, nel caso di retrocessione, un
nome parafulmine per la sfiga), ma stavolta la dea "sbendata"
bilancia le sorti togliendo anche a K Nola la gioia di schierarne
11. Bresciano risponde a Oddo e così tra verdi e rosanero è pari in
tutto. KNO-KOB 0-0
Speciale Pentacup: Rojo si riscatta e manda il Depo all'inferno.
Rojo Fuego vince su un modesto Deportivo e mette un piede in finale.
Dopo la sconfitta con la Dinamo i rossoneri non potevano più
sbagliare. La vittoria era l'unico risultato possibile per confidare
nel passaggio del turno. Grazie ad un avversario neanche degno di
tale nome i rossoneri piazzano i tre punti. Deportivo vede le
fiamme, ora per sperare ancora di salvare la compromessa Pentacup
serve un miracolo: una vittoria contro la Dinamo Pivex, una squadra
che va al doppio della velocità dei virlesi. |