Intervista a Luca Toni, bomber della Dinamo Pivex: "Il pareggio con l’Astrakan non ci ridimensiona. Noi dobbiamo proseguire su questa strada".
 

REZZATO, 8 marzo 2006 - La Dinamo Pivex con il pareggio contro l’Astrakan 1094 ha interrotto la striscia di  vittorie folgoranti . A parlarne in conferenza stampa è stato il centravanti simbolo dei biancocelesti, il neo pallone d’oro Luca Toni.

Con l'Astrakan si è fatta sentire la stanchezza?
"Con l'Astrakan non si è fatta sentire la stanchezza, loro hanno giocatori che possono determinare la partita in un attimo. Sono entrati Tiribocchi e Taddei che sono grandissimi campioni, l'Astrakan è stata brava a pareggiare".

Il pareggio con l'Astrakan 1094 ha interrotto la vostra corsa verso il successo finale?
"Noi dare continuità alla squadra lo abbiamo fatto, e comunque contro l'Astrakan 1094 abbiamo pareggiato. Era una partita difficilissima contro una squadra forte come l'Astrakan che ogni anno prova a vincere il campionato e a combattere per i primi 4 posti. Noi dobbiamo proseguire su questa strada".

A causa delle buone prestazioni di Suazo e Amoroso i il tuo ruolo potrebbe cambiare?
"Questo deve deciderlo il Mister io sono a sua disposizione... potrei anche giocare in porta!".

Riuscirete a portare avanti tutti e tre gli obiettivi?
"Ogni partita giochiamo per vincere, dobbiamo concentrarci e giocare partita per partita fino a che ce la facciamo, speriamo di portare avanti tutti e tre gli obiettivi".

Cosa ti piace di questo gruppo?
"Che siamo uniti. Siamo riuscito a creare un gruppo compatto, quando le cose non vanno bene si dicono e si cerca di risolvere il problema. Ora il gruppo sta benissimo, in più Matteo, a differenza degli altri presidenti, cerca sempre di dare il meglio sul campo, senza cercare facili scorciatoie e senza aizzare proteste sterili alla causa della squadra".

Qual è il modo migliore di affrontare il campionato?
"Cercheremo di affrontarlo come stiamo facendo, concentrandoci al massimo in ogni partita e rispettando gli avversari che prima di ogni altra cosa sono nostri amici fraterni, …questo è il fantacalcio".

La Dinamo per te è un punto di arrivo o un punto di partenza?
"Le grandi squadre sono Dinamo, Deportivo, Blackburn, Lukentus. Per me la Dinamo Pivex è una grande squadra, io sono contento qui".

La Dinamo Pivex è un gradino sotto rispetto alla Lukentus?
"Loro hanno più giocatori di qualità, hanno numericamente un Presidente fisicamente più grosso del nostro e quindi hanno importanza quando si deve decidere qualcosa di vitale all’interno della Lega. Matteo Fantacorvino è un parente acquisito di Simone Fantagalliani, mentre Luca è Fratello maggiore dell’uomo più influente della lega. Considerando anche che nella tradizione scaronica il primogenito ha diritto di vita sul secondo, il potere di Luca è ancora più grande, anzi mi posso sbilanciare dicendo che è Luca Fantagiraudo il vero padrone della Lega, altrimenti non si spiegherebbero tutti i trofei vinti da Lukentus".

Dopo la lunghissima rincorsa al vertice, ora l’obbiettivo è il sorpasso a Lukentus.
"Non dobbiamo pensare alla Lukentus, ma partita per partita, senza dimenticare la Pentacup, penso che con l’umiltà e l’educazione di Matteo Fantacorvino possiamo raggiungere con successo entrambi gli obbiettivi".

La Lukentus ha un ottimo attacco.

"Loro hanno grandissimi giocatori, ma chi riuscirà a raggiungere il 1° posto lo vedremo solo alla fine, noi abbiamo 3 punte  disponibili e abbiamo un gruppo compatto a disposizione del Mister e questo è importante, dobbiamo raggiungere il nostro obiettivo, con serenità e fratellanza, rispettosi sempre del nostro amico avversario".