COLLEBEATO, 11
marzo 2006 -
Dopo una giornata segnata dalla ripresa degli
allenamenti con doppia seduta, una discussione distensiva sui temi
calcistici del momento è proprio quello che ci vuole. Il nostro
ospite è Thomas Fantafranza, il presidente della squadra rosanero,
uno poco abituato alle luci della ribalta e al taccuino del
cronista. Per lui lavoro sul campo, sudore e fatica sono il pane
anzi la pesca quotidiana. L’intenzione è quella di spaziare sui
tanti argomenti: dal portierone Julio, guardiano miracoloso della
porta collebeatina in quel diK Nola, alla stretta attualità.
Rompiamo il ghiaccio Presidente, da quanto tempo lavora sul
progetto Kobjath City, e quali le sue esperienze precedenti?
“Il progetto-Kobjat City è nato nel 2004 quando ho creato un
gruppo di persone capaci, ma soprattutto brave nel consigliarmi
quale fosse la lega fantacalcistica più importante d’Italia, dopo un
anno di ricerche abbiamo scelto la prestigiosa Lega delle Medie. Io
sono di Collebeato, ho iniziato nella mia città con diverse squadre,
ma alla fine non si è mai arrivati alla fine del campionato.”
Julio Cesar è certamente il personaggio del momento, chi meglio
di lei può farci conoscere pregi e difetti del giovane portiere
rosanero
“Julio nonostante la giovane età e la poca esperienza maturata,
è già un buon portiere. Oltre ad una buona predisposizione tecnica,
Julio è uno molto bravo a leggere le varie situazioni tattiche che
la partita presenta. Certo deve ancora lavorare, ma la base di
partenza è buona. Se dovessi invece indicare un aspetto da
migliorare direi che è legato al suo carattere. Mi spiego meglio:
lui è un introverso fuori dal campo, è uno molto riflessivo e questo
non lo aiuta in un ambiente poco sofisticato come il nostro, lui
dice caviale ma noi capiamo salamine, lui legge Umbeto Eco e noi
capiamo salamine, Julio deve capire che se vuole stare bene a
Collebeato deve essere rozzo e grezzo, perché il bello del mondo sta
dentro le cose semplici, guardate la pesca, che è anche il simbolo
della società, fuori si presenta molle e pelosa, ma dentro racchiude
tutto il piacere del paradiso!.”
Facendo le debite proporzioni, a quale dei grandi portieri si
sente di accostarlo?
“Ecco, proprio per la innata predisposizione nel leggere
anticipatamente l’azione lo paragono Zenga, un portiere che a me
piace tantissimo. Entrambi interpretano bene la partita in chiave
tattica.”
Quali sono a suo giudizio i primi tre portieri d’Italia, quelli
per intenderci da portare ai mondiali?
“Anzitutto Buffon, indiscusso numero uno. Poi Peruzzi che stimo
tanto. Per il terzo posto c’è solo l’imbarazzo della scelta, da
Amelia a De Sanctis e perché no Toldo. Il nostro portiere ha avuto
una stagione sfortunata, con infortuni fastidiosi ma tecnicamente
non ha nulla da invidiare agli altri che ho nominato.”
Domenica contro Fight Club toccherà ancora a Toldo o a Julio
Cesar?
“Uno vale l’altro, l’importante è che la nostra squadra si
esprima ai massimi livelli, abbiamo un bisogno vitale della
vittoria, ma sappiamo benissimo che il Fight Club di domenica sarà
molto diverso da quello delle ultime partite, dopo il caso Mexes,
Gabriele se visto costretto da Davide a rinforzare la squadra, il
motivo deriva dalla paura del presidente del Blackburn di vedersi
scippare il suo team satellite per il campionato 2006/07, un trauma
questo che vedrebbe calare la sua influenza all’interno della lega,
gia fortemente minata due anni fa con l’abbandono dell’Atletico
Diego Armando.”
L’ufficio indagini della Federfantacalcio ha aperto un’ inchiesta
dopo il caso Mexes, si ipotizza un comportamento sleale e
antisportivo. Cosa ne pensa al riguardo?
“Ho gia detto troppo ma non pensavo di incontrare così tanta
slealtà nel gioco del Fantacalcio”
Bene Mister, ne approfittiamo per formulare a lei i nostri più
sinceri auguri pronta salvezza e un in bocca al lupo a lei per il
finale di stagione.
“Grazie a voi e a presto.” |