VIRLE, 14 marzo
2006 - Quando Esteban Cambiasso, dopo una intensa contrattazione tra
gli allora padroni del campionato Deportivo e Blackburn, si accasò
presso la sponda biancoblu per 29 milioni, era difficile poter
immaginare un futuro così positivo per il biondo centrocampista
argentino.
Apprezzato
Adesso il 25enne nazionale argentino è generalmente considerato il
miglior acquisto della recente storia dei Blackburn Rovers, i
maligni dicono alla pari di Farias (2005) e Hubner (2004). "Sono
molto felice e orgoglioso quando lo sento dire - ha detto
Cambiasso a Legamedie.com -. L'ho sentito anche da molta gente a
Virle. Per me sono parole importanti e mi fanno capire ancora di più
quanto sono apprezzato qui". L'argentino è chiaramente il perno
su cui si regge la macchina dei Blackburn, alla pari di Emerson
nella Lukentus o Figo in Nexus 6, quando mancano, si sente.
Partita difficile
Il centrocampista biancoblu non si aspetta un compito facile nel
prossimo turno di Campionato contro il Deportivo, specialmente
ricordando l'andamento della gara nello scorso round quando i
verdeoro si erano imposti 3-2. "E' stata una partita difficile
allora e siamo pronti per un'altra partita difficile ora - ha
spiegato -. Il derby di Virle è quasi sempre speciale, anche se
senza il titolo in palio tra le due profuma meno. Il Depo sta sotto,
ma i Blackburn al titolo ci credono ed è quindi necessario dare sempre
il meglio per andare avanti".
Niente calcoli
"Il Depo non verrà all'Allende a vedere cosa succede, sarà
motivato con l’intenzione di prendersi qualche soddisfazione. Non
credo loro siano così demotivati. Noi dovremo essere bravi e cercare
di vincere la partita. Dobbiamo giocare come i Blackburn giocano di
solito, senza fare calcoli, a quelli pensa Simo il lunedì... con la
calcolatrice!", ha commentato il centrocampista, che quest'anno
ha già segnato cinque gol in 28 partite di campionato.
I veri Blackburn
Cambiasso è rimasto ben impressionato dalla prestazione del Depo
all'andata, ma crede che saranno i Blackburn a trionfare. "Da
quando sono a Virle ho avuto il piacere di giocare contro grandi
squadre. Non guardo mai all’avversario, ma penso più a come
giochiamo noi. La cosa che mi preoccupa di più è vedere i veri
Blackburn. Se stiamo bene in campo non abbiamo molto da temere. Il
Depo ha un bravo allenatore, anche se è nuovo e conosce poco
l'ambiente. Ha dei buoni giocatori, ma se faremo il nostro, potremo
facilmente annullarli”.
Importanza Adriano
I Blackburn dovranno fare i conti però col ritorno al gol di Adriano
che nell'ultima uscita del Depo contro Nexus ha interrotto il
digiuno che durava dal 15 gennaio . "Noi siamo una squadra e non
dobbiamo guardare ai singoli ma al gruppo. O vince la squadra o non
si vince. La nostra forza è questa. Per il Depo non è così, ma
Adriano non segnerà. A lui ci penso io”.
Effetto Marchionni
Il centrocampista è però molto felice per il rientro di Marchionni
dall'infortunio. “Il suo rientro è stato importante per la
squadra e per me. Da quanto lui è tornato, dopo il primo round,
abbiamo fatto più punti di tutti. E’ un giocatore la cui presenza si
fa sempre sentire. Giochiamo insieme da pochi mesi e già ci
conosciamo a memoria. Io mi trovo a mio agio con lui e viceversa.
Quando giochi in un ruolo come il mio, o come centrale difensivo ad
esempio, è importantissimo conoscere molto bene il proprio partner”.
Sorprese
Cambiasso non è particolarmente sorpreso dalla prematura
eliminazione del Depo dalla Coppa e dalla corsa al titolo. "Stanno
vivendo una stagione insolita, abituati com'erano. Mentre prima gli
girava tutto, adesso le cose vanno per il verso opposto. E' la
natura del fantacalcio, bisogna saperlo accettare. E poi le altre
squadre hanno fatto la vaccinazione contro il Depo. Adesso non fanno
più paura a nessuno. Poi è chiaro, se a Flachi e Adriano fosse
girata meglio, avrebbero potuto anche arrivare fino in fondo".
Massima concentrazione
I Blackburn, una volta superato l'ostacolo Depo, dovranno affrontare
Dinamo e Lukentus nel giro di 7 giorni... "Preferisco non parlare
di Dinamo e Lukentus, per il momento. Tutti pensano già al futuro.
Anche l’anno scorso ci siamo trovati nella stessa situazione e poi
abbiamo perso 5 partite di fila. Noi all’interno sappiamo che prima
di Dinamo e Lukentus c’è un altra partita. Una partita che non sarà
affatto semplice".
Per saperne di
più... La Corsa al Titolo e
alla Salvezza. |