VIRLE, 22 marzo
2006 - "Chiedo scusa a voi e soprattutto a Simo perchè non sono
in un gran momento. Sono consapevole del mio potenziale e di tutto
quello che avrei potuto fare per il Depo quest'anno e vi prometto che lo farò
perchè tengo tantissimo a questa maglia": fra gli applausi dei
tifosi, Adriano ha parlato così del suo periodo non facile nella
festa organizzata ieri sera per lui dal Depo Club Put dei Oc. "Sono
una persona tranquilla e semplice - ha spiegato Adriano, seduto
di fianco al motivatore Obi Wan Kenobi -. Se non riesco a ridere
e ad essere felice, non riesco neppure a fare andare bene le cose.
Ho avuto molte difficoltà nella vita, ma ora mi rendo conto di avere
una gran fortuna perchè gioco nel Depo e perchè ho un presidente
come Fantagalliani. Voglio dimostrare sul campo il mio lavoro già
dalle prossime partite, spero di tornare a fare gol e di vedere voi
tifosi e Simone nuovamente felici per i miei gol".
Gli obiettivi - "Non
voglio promettere nulla a nessuno - ha spiegato il brasiliano -
desidero rispondere a tutti sul campo. Siamo in un momento critico
della stagione, dai sogni di gloria iniziali ci siamo ritrovati pian
piano a scivolare a ridosso della zona a rischio. I 4 punti nelle
ultime 8 gare (solo Fight Club ha fatto peggio ndr) ci hanno
tramortito. Siamo usciti da tutto, un incubo. Ora vogliamo arrivare
a salvarci quanto prima e chiudere la stagione alla svelta".
Gli affetti - "Con
Fantagalliani abbiamo un bel rapporto, lui per me è stato molto
importante. Da quando sono arrivato a Virle ho sempre dimostrato di
voler giocare nel Depo e Simo ha sempre voluto che io indossassi la
maglia rossoblu di Scarwars prima e quella verdeoro poi. Devo fare
di tutto per farlo tornare felice. Mi dice sempre di essere
contento, questo non lo dimentico e cerco di portare questo
atteggiamento in campo per passare questo momento difficile. So che
acquistando me a quella cifra si è esposto a tal punto da rischiare
di essere la barzelletta della Lega.". Anche Flachi, che ha
partecipato alla serata, ha ricevuto attestati di stima ed affetto
da parte dei tifosi, nonostante il magro bottino di gol e bei voti:
"Il pubblico virlese è un grandissimo amico che sa quanto ci
rimango male quando non riesco a fare bene in campo. Per me è come
un fratello e mi sostiene." |