Il Punto su Miei Prodi: perché il segreto è volare basso La salvezza è ad un passo ma Giorgio getta acqua sul fuoco: “Guai ad abbassare la guardia”.
 

BOTTICINO, 24 marzo 2006 - Il pareggio conseguito contro la capolista suona per Miei Prodi come una mezza ipoteca sulla permanenza nella massima divisione, anche se il pensiero di aver pareggiato 3-3 sembra più l’ennesima beffa di un campionato travagliato. Un punto fondamentale nel cammino che conduce alla salvezza. E conquistato ai danni di una Lukentus fortissima, vittima della sfortuna di aver incontrato una squadra finalmente viva, gli uomini di Molinetto si sentono scippati di 2 punti che gli avrebbero consentito di mantenere un importante distanza dagli inseguitori.

L'affermazione ottenuta contro la prima della classe conferma ulteriormente l'inversione di tendenza fatta segnare dalla formazione di Botticino nell'ultimo periodo. Un cambiamento di rotta che ha prodotto benefici in tutto l’ambiente distillando fiducia sul duro lavoro intrapreso per l’obbiettivo salvezza.
Una svolta dettata dalla rinnovata disposizione tattica che da qualche tempo a questa parte vede offrirsi all'avversario con un atteggiamento piuttosto abbottonato e attestato sulla difensiva, in attesa di ripartire e colpire in contropiede. Una formula, questa, che ha permesso a Esposito e Simplicio di essere ripetutamente decisivi nelle recenti sortite esterne della truppa di Botticino. Un ruolino di marcia che ha proiettato il brasiliano nelle vesti di capocannoniere della formazione riguardante il centrocampo con 8 reti all'attivo, seguito da Corradi che manca l'appuntamento col gol dal pareggio casalingo con i Blues dello scorso 15 Gennaio.

La rinascita di Botticino però non va esclusivamente ascritta all'impiego di un modulo più equilibrato e che ottimizza a dovere le indubbie qualità offensive di Esposito da un lato e Mauri dall'altro. Di fatto non si può non riconoscere che gli uomini di Giorgio Fantarivera stiano attraversando un ottimo periodo sul piano della condizione fisica. Che permette al team di arrivare al 90° a pieni polmoni, potendo contare su una maggior freschezza atletica, per altro testimoniata dal numero ridottissimo di infortuni subito da Miei Prodi.
Insomma, in casa rossa finalmente si respira un'aria serena, e non più contaminata dalle vicissitudini societarie della Lega delle Medie (Giorgio sembra più impegnato a sanare le ferite della lega che a risolvere i problemi della sua squadra), seppur indirettamente, destabilizzavano l'equilibrio e la chimica di una rosa già fragile sotto l'aspetto tecnico. Miei Prodi, dunque, c'è. La salvezza è li ad un passo. Ma guai a mollare la presa. Almeno fino a quando non vi sarà la matematica certezza della permanenza nella massima divisione. Lo stesso Giorgio Fantarivera subito dopo il prestigioso pareggio del Triangolo aveva invitato tutti a "non abbassare la guardia". Come per dire, il nostro segreto è volare basso.