REZZATO, 27
marzo 2006 - Finisce l'avventura di Fight Club nella Lega delle
Medie, un finale ampiamente previsto, ma che oggi si materializza, a
7 turni dal termine. La squadra di Fantacampedelli a fine stagione
lascerà la massima serie. A dare il colpo di grazia c'ha pensato il
Deportivo, tornato al successo dopo 8 gare, in contemporanea alle
vittorie importanti di Miei Prodi Kobjath City, che restano
appaiate in vista dello scontro diretto di domenica prossima. In
vetta la Lukentus fa a brandelli Nexus e allunga, approfittando del
pareggio tra le due inseguitrici. Risale K Nola, si ferma Rojo Fuego.
La Lukentus
stende Nexus.
Un periodo generoso per la Lukentus con tanti gol che coprono alcune
amnesie. Mentre domenica scorsa l'avversario aveva risposto
altrettanto bene, stavolta Nexus non può nulla, e viene
letteralmente investito di gol. Giacomazzi, Emerson, Shevchenko e
Amauri piombano su un Nexus indifeso e lo schiantano. Gattuso e
pochi altri tentano una timida reazione, ma gli azulgrana hanno il
diavolo dentro. LUK-NEX 3-0
La Dinamo ci prova, Blackburn tiene.
Ieri si è virtualmente aperto il triangolare che potrebbe decidere
il titolo. In tre turni si scontrano Dinamo-Blackburn,
Blackburn-Lukentus e Lukentus-Dinamo. La sfida tra le inseguitrici
finisce in un nulla di fatto che serve ad entrambe per non perdere
troppo terreno dalla Lukentus capolista in attesa dei due imminenti
scontri diretti.
Luca Toni e Alessandro Lucarelli provano a fare il colpaccio, ma il
resto del collettivo non aiuta i due, rimandando i sogni di gloria.
I Blackburn si salvano grazie alla buona prova di Giacomo Tedesco e
del ritrovato Riganò. DIN-BLA 1-1
Colpo di reni di Kobjath e Astrakan capitola.
Vittoria fondamentale per Kobjath City contro Astrakan 1094. In una
giornata avara in termini di gol per i colori rosanero, a brillare è
ancora una volta la stella ritrovata, Mark Bresciano, davvero
l'elemento aggiunto in queste ultime giornate. Bene anche il
ritrovato Toldo, con Thuram e Camoranesi. Astrakan scende in campo
poco convinto, Makinwa resta in tribuna
e per i kazaki son dolori. Astrakan resta lì, le compagne delle zona
Pentacup non fanno meglio, mentre Kobjath coglie tre punti davvero
preziosi in vista dello scontro diretto di domenica prossima.
KOB-ASK 1-0
Oddo trascina K Nola.
Una partita vera, tra due squadre che fanno di tutto per di vincere.
Ci prova Rojo Fuego con Vuciniç, Bogdani, Costacurta e Cannavaro, ci
riesce K Nola grazie ad un superbo Oddo, autore di una doppietta.
Bene per i verdi anche Pinardi, ma soprattutto Buscè. Male,
malissimo l'ultimo arrivato Budan. Per i rossoneri la situazione in
classifica non cambia, per i verdi è una vittoria necessaria per
restare a distanza dalle due pericolanti. KNO-ROJ 2-1
Il Depo condanna Fight Club.
Il ritorno al successo del Deportivo coincide con la retrocessione
matematica di Fight Club, che con 7 partite ancora da giocare dista
24 punti dal duo Kobjath-Miei Prodi, un divario incolmabile. E così
una notizia da tempo assodata, diventa ufficiale. Prevedibile
l'esito della partita, meno scontato il modo. Adriano e Flachi
continuano l'accanimento terapeutico per disintossicare Virle dalla
fame di vittorie, a riportare la pace in casa verdeoro ci pensa
Paci, autore di una bella doppietta. Buona la prova anche dei
ritrovati Candela e soprattutto del pupillo Igli Vannucchi. DEP-FIG
1-0
Blues fantasma, Miei Prodi trionfa.
Vittoria forte e importante per Miei Prodi che viene trascinato
dalle sue perle: Lucarelli, Tavano e dall'uomo del momento,
Simplicio. I rossi si impongono con forza sui Blues, in gol con Di
Napoli e Kakà, ma orfani di mezza difesa. Uno stop che ci può stare
nel risultato ma non nei modi. Tre punti fondamentali per Miei Prodi
che mantiene il passo di Kobjath City. Domenica prossima lo scontro
diretto. BLU-MIE 0-2
Speciale Coppa: Blackburn mette un piede in finale, Lukentus... due!
La Lukentus sperava di ripetere l'andata dei quarti, ma non credeva
di potercela fare davvero. Invece la storia si ripete,
Lukentus-Blues 3-0 e qualificazione azulgrana praticamente in
cassaforte. Nell'altra sfida Astrakan crolla senza appello sotto i
colpi di un discreto ma non irresistibile Blackburn. Il ritorno è
ancora aperto, ma i biancoblu non regalano spesso giornate così. |