TREPONTI, 12
aprile 2006 - Sarà forse l’imminente sfida con il suo amico Leonardo
a stimolarlo, ma il Kakà ammirato contro il Deportivo sembra pronto
a singolar tenzone. Una tripletta che vuol dire 12 reti, ad una sola
marcatura dal record personale della prima stagione nella Lega delle
Medie, una prestazione da leader talentuoso e da assoluto
fuoriclasse.
Dopo un periodo vissuto in penombra, il brasiliano sembra tornato in
gran forma. Il suo incedere è di nuovo leggiadro, le sue
accelerazioni ancora micidiali, segno di una ritrovata condizione
fisica e anche la confidenza con la rete rappresenta un segnale
importante in chiave 6 Nazioni. Nelle rare occasioni in cui è
assente Gilardino, Lomu avanza la posizione di Kakà, ritenendolo
giustamente un attaccante aggiunto. E il ruolo di vice- Gilardino
prosegue anche dal dischetto, come dimostra l’impeccabile esecuzione
contro il Deportivo.
Basta dare
un’occhiata ai numeri per rendersi conto del fenomeno Kakà: 26 reti
in tre stagioni (Atletico Diego Armando, Astrakan e Blues). Ecco il
valore aggiunto, il quid plus Trepontino. Nessuna squadra nella Lega
delle Medie possiede un calciatore che assicura rendimento e
posizione da centrocampista insieme ad una media realizzativa da
attaccante puro, nè Figo del Nexus 6, nè Marchionni dei Blackburn
Rovers.
Merito degli attenti osservatori dell’Ada che nel 2003 scovarono
questo brasiliano dal viso angelico del S.Paolo nella bassa, reduce
da una stagione tormentata dal punto di vista fisico ma dotato di
grande talento e classe cristallina, bello al punto giusto per
rientrare nella rosa di Sara. Inserimento e ambientamento immediati
nel mondo dell’Ada, non così semplice invece l’anno successivo dove
l’eleganza, la bellezza e la gentilezza non sono doti apprezzate
dalla dirigenza dell’Astrakan, dove il gioiellino brasiliano fatica
a trovare il "filing" con i compagni e con il goal, la crisi però
dura poco, fino a quando Angelo Fantazamparini gli regala una
seconda giovinezza prenotandogli un posto nella galassia delle
stelle mondiali. La prossima sfida con la Dinamo Pivex di Leonardo
sarà una gustosa sfida tra l’allievo e il maestro, ma soprattutto
l’ultima possibilità del Blues di lottare per la zona Pentacup. |