E' tempo di finali, si comincia con il Sei Nazioni, come un anno fa, Treponti sfida Maddalena. Angelo in cerca di rivincite, Giorgio in cerca del bis. Thomas la novità.

 

REZZATO, 20 aprile 2006 - E' passato quasi un anno da quell'8 e 15 maggio, le date della finale e della finale bis del Sei Nazioni 2005. Due sfide combattutissime, con la vittoria ai punti della Maddalena, dopo il ricorso di Treponti per la non trasparenza del regolamento. Dopo un anno Treponti e Maddalena si ritrovano per quella che per Angelo è l'occasione della grande rivincita, mentre per Giorgio è l'occasione del bis. Insomma, la storia si ripete, ma c'è spazio anche per le novità. Per Thomas infatti la partita che si disputerà domenica sarà la prima grande sfida della sua storia. Fantafranza ha chiesto ai suoi una prestazione da ricordare in occasione della finale contro Treponti.

Trasloco probabile
A partire dalla prossima stagione sia Maddalena che Treponti con l'addio di Gabri potrebbero mutare composizione, abbandonando gli attuali abbinamenti (Giorgio-Thomas e Angelo-Gabri). Per questo motivo le due compagini intendono rendere omaggio ai rispettivi sodalizi, onorando al meglio l'evento. “Sarà una serata emozionante – ha dichiarato Angelo -. Parte del mio cuore rimarrà per sempre in questo sodalizio. Con Gabri ho vissuto i momenti più belli della mia carriera da presidente, non me lo scorderò mai. Questo sentimento potrebbe giocare un brutto scherzo alla Maddalena. Qui a Treponti abbiamo un grande senso di appartenenza  e cercheremo fino in fondo di essere orgogliosi dell’ultima notte di questo glorioso sodalizio”.

Sfida insidiosa
Entrambe le formazioni hanno nel Sei Nazioni l'unico trofeo da conquistare, con Angelo impegnato anche nell'inseguimento della zona Pentacup, e Thomas nella lotta disperata alla salvezza. Mentre Angelo e Gabri potranno contare sulla rosa al completo o quasi, Thomas e Giorgio non potranno contare su Camoranesi e Francesci Tavano, fermati rispettivamente dalla squalifica e da un infortunio a un polpaccio. Thomas ritiene che l’avversario non sia meno forte di Lukentus e Dinamo. “Treponti assomiglia un po’ alla Maddalena – ha spiegato il tecnico cobiatense -. A gennaio nessuno si aspettava che arrivassimo fin qui. Tecnicamente sia noi che loro siamo molto preparati e abbiamo una grande maturità tattica, oltre a giocatori in grado di fare la differenza, però in Campionato le nostre rispettive società hanno reso meno del previsto".

L’influenza italiana
La Maddalena vive un buon momento di forma, in particolare gente come Bresciano, Tavano e Lucarelli. Altrettanto non si può dire di Treponti, che nei seppur bravi Di Michele e Gilardino non riesce a trovare alfieri affidabili e costanti. Gabri, inoltre, teme moltissimo il forte contingente italiano della Maddalena. “Il loro tipo di gioco ricorda molto quello delle squadre italiane, poco gioco offensivo, molta attesa e poi improvvise accelerazioni con la zampata finale – ha spiegato Fantacampedelli -. Dovremo puntare su gente come Seedorf, Kakà, Morrone e cercare di comandare il gioco”.

Maddalena in emergenza
I biancoverdepisello dovranno rinunciare allo squalificato Camoranesi, reo di una gomitata domenica scorsa, ma soprattutto dovrà fronteggiare la probabile assenza di Tavano, ancor più pesante. La Maddalena forse dovrà fare a meno anche del portiere di riserva Chimenti, leggermente acciaccato. “Tavano e Camoranesi sono due pilastri della squadra, ma sapremo far fronte all’emergenza”, ha dichiarato Fantarivera.

“Buone vibrazioni”
Il presidente biancoverdepisello non è apparso preoccupato per le numerose assenze e ha aggiunto: “Avverto delle buone vibrazioni. Ė bellissimo pensare di essere ancora in finale del Sei Nazioni e di poter giocare per tentare il bis contro una formazione forte come Treponti”. Angelo non è sembrato troppo impressionato dalle dichiarazioni di Thomas sulla velocità della Maddalena. “Non conta la rapidità della manovra, ma la qualità del gioco – ha sottolineato il patron dei Blues -. La Maddalena non è formata soltanto da Tavano e Bresciano, è una squadra forte in tutti i reparti, che merita pienamente quanto ha ottenuto finora. La nostra stagione in Campionato è andata un po' al di sotto delle aspettative, questo significa che non molleremo proprio sul più bello”. La Maddalena è avvertita.