Pentacup 2006, atto finale. In scena Dinamo Pivex e Rojo Fuego, una lotta a suon di punti per la conquista di un sogno: entrare nell'elite della Lega delle Medie.

 

REZZATO 25 aprile 2006 - Secondo Fabio Cannavaro, pilastro difensivo del Rojo Fuego, non subire gol nella finale di Pentacup contro la temutissima Dinamo Pivex può costituire un trampolino di lancio per portare il club rossonero nell'elite della Lega delle Medie. Luca Toni al contrario fa del gol la sua arma e della serenità la componente necessaria al successo.

Forti in difesa, pronti a colpire
"Non subire gol in Pentacup penso sempre sia un buon risultato - ha dichiarato il capitano del Rojo Fuego -. Con le nostre capacità offensive buone ma non eccelse, non subire gol è cruciale e possiamo essere ottimisti di centrare la vittoria con un gol.  L'1-0 non è poi un cattivo risultato, ma ancor meglio se si vince così la Pentacup, e speriamo di riuscirci. Sono soddisfatto del risultato della stagione e credo che dovremmo esserne felici." Nonostante la Dinamo sia favorita,  Fabio Cannavaro considera il Rojo Fuego in grado di ribaltare il pronostico, "con impegno, fiducia, e ordine".".

Premio per il duro lavoro
Il Rojo Fuego, secondo Fabio Cannavaro, è abituato a soffrire per andare avanti, e il positivo cammino dei rossoneri in questa stagione ha persuaso il 33enne difensore che nel destino della squadra c’è la Pentacup. "Credo che vinceremo la finale perché adesso ne abbiamo la possibilità. Non sappiamo quando ci ricapiterà questa occasione e non vogliamo lasciarcela sfuggire. Dobbiamo vincere: è il premio che meritiamo per il duro lavoro".

La Dinamo sa fare male
"Il risultato del Campionato non ha certamente scalfito il nostro entusiasmo, anzi, la vetta lontana ma non irraggiungibile ha aumentato la nostra fame di successo. Ho già detto che non mi piace la bacheca vuota e la Dinamo Pivex ha i numeri per fare molto male in ogni circostanza. Rojo ha i suoi punti deboli, gli stessi delle squadre difensive". Il Rojo non prende molti gol in Pentacup, ma Luca Toni considera i record fatti per essere interrotti. "Sono sicuro che ne prenderanno più di uno domenica".

Serenità biancoceleste
Luca Toni sottolinea la serenità dell'ambiente Dinamo verso questa finale. "Abbiamo già fatto un grande Campionato. Eravamo partiti per una tranquilla conferma dell'anno scorso, in questa competizione addirittura partivamo dai preliminari, mentre adesso ci stiamo giocando la finale contro una squadra come Rojo Fuego. Ci proveremo fino alla fine cercando di regalare questo sogno sia a noi stessi che a tutti i tifosi biancocelesti."

Novità in bacheca
Se avrà ragione Fabio Cannavaro o Luca Toni sarà solo il terreno di gioco a dirlo, quello che è certo è che qualunque delle due compagini alzerà il trofeo, sarà comunque un nome inedito non solo per l'albo d'oro della Pentacup, ma per tutta la storia della Lega delle Medie. Blackburn, Scarwars, Lukentus, Deportivo, Semper Cioc, Maddalena, Virle... la Pentacup 2006 ci regalerà un nome nuovo, e già questo è un trionfo.