L'ultima sfida della stagione, la finale di Coppa, di fronte Blackburn Rovers e Lukentus FC, due stati d'animo diversi, un obiettivo comune: conquistare il trofeo.

 

REZZATO, 3 maggio 2006 - Domenica scocca l'ora dell'ultima attesissima finale, l'ultimo atto della Coppa di Lega. Di fronte due squadre già vincitrici del trofeo, i Blackburn Rovers, campioni nel 2003 (3-2 su Scarwars), e la Lukentus, dominatrice in Campionato e detentrice attuale (2-1 su Astrakan un anno fa). Dopo la vittoria in semifinale di Coppa contro i Blues, Andriy Shevchenko attende i Blackburn Rovers per la sfida del 7 maggio. Il bomber azulgrana è uno dei tanti giocatori che avranno modo di affrontare gli ex compagni di squadra.

"Incredibile"
"Giocare la finale è come un sogno che diventa realtà – dichiara il giocatore, 29 anni –. In particolare, affrontare la mia vecchia squadra la rende una partita ancor più incredibile". Shevchenko si è trasferito da Virle al Triangolo a settembre dopo due stagioni sotto il colle S.Martino. Con i biancolbu ha conquistato la Pentacup e il Pallone di Marmo l'anno scorso e una Coppa due anni prima, nel mezzo una stagione sfortunata nel Galatasaray. Con l'arrivo a Molinetto l'ucraino ha mantenuto i suoi livelli di rendimento alti, continuando a lottare in tutte le competizioni, e quest'anno potrebbe essere la volta buona per vincere il Campionato.

Partenza notevole
Il tecnico Mario Botta è rimasto colpito dalle sue prestazioni da premiarlo con la fascia di capitano. Il giocatore, in cambio, è sempre stato presente al gol durante l'avventura in Coppa. Il bomber ucraino dichiara che l'unico segreto del successo è il vecchio olio di gomito. "Bisogna lavorare duramente per avere successo, proprio come abbiamo fatto contro Dinamo e Blues. Alla fine siamo stati ricompensati".

Un eroe poco celebrato
Un altro giocatore da tenere presente è il difensore biancoblu Marcello Castellini. Eroe poco celebrato, il centrale viene spesso messo in secondo piano a scapito di compagni più illustri come Chivu, Pratali, Legrottaglie o Saidi. Eppure è stato il suo gol a fare la differenza contro Astrakan nell'andata della semifinale e, se in finale avrà modo di giocare, anche lui riaffronterà la sua ex squadra.

Bocche di fuoco brasiliane
Uno dei protagonisti della finale di domenica sarà certamente il centrocampista Amantino Mancini, soprannominato da Davide, "Adamantino", non si sa bene perchè. "La Lukentus è una grande squadra con ottimi giocatori, come i brasiliani che conosco – commenta il fantasista biancoblu –. Penso che sarà una finale spettacolare e aperta. Per i miei connazionali Cafu e Amauri si tratta di un'opportunità favolosa".

Giacomazzi "la spia"
La schiera degli ex non finisce qui. Guillermo Giacomazzi è arrivato alla Lukentus a stagione iniziata, rientrante dall'infortunio che l'aveva fatto uscire dalla rosa di Kobjath City. Ma nessuno ricorda che la carriera dell'uruguaiano nella Lega delle Medie è cominciata proprio nei Blackburn Rovers, quando giovanissimo trascinava i biancoblu, al tempo dei due titoli. Da allora Guillermo, pur passando per Miei Prodi e Deportivo, è rimasto fedele tifoso dei Blackburn, essendo la squadra che lo ha cresciuto, quindi conosce i futuri avversari meglio di chiunque altro. Aggiungiamo anche un altro terzino della formazione azulgrana, D'Anna, che prima di trasferirsi alla Lukentus l'anno scorso aveva disputato due stagioni con i biancoblu virlesi, facendosi apprezzare soprattutto per i rigori sbagliati.

Voglia di bis
La Lukentus FC, dopo aver conquistato negli ultimi due anni Pentacup e Coppa, punta dritta al Campionato, in una escalation di successi, ma l'idea del double, dell'accoppiata storica alletta tanto. L'impresa di vincere Campionato e Coppa è riuscita solo a Scarwars United nel 2004, entrare fortemente nella storia della Lega è un'occasione che a Molinetto non vogliono farsi scappare.

Una stagione da salvare
Aria diversa in casa dei Blackburn Rovers, dove i biancoblu si trovano a dover salvare il bilancio di una stagione, dopo aver visto ancora una volta sfumare il sogno del titolo troppo presto. Hector Cuper si trova a dover salvare la panchina, come l'anno scorso, dove il successo nella Pentacup lenì in parte le ferite. Impresa ardua, quest'anno il Campionato è stato ancora più ingeneroso. La Coppa ora pare davvero l'unica ancora di salvataggio.

Spettacolo assicurato
Blackburn Rovers-Lukentus FC è una partita che ha tutte le carte in regola per dare spettacolo e divertimento agli appassionati del fantacalcio. Amauri e Pellissier, ma soprattutto Shevchenko cercheranno di bucare l'impenetrabile muraglia formata da Chivu e Castellini. Trezeguet e Marchionni punteranno a triangolazioni perfette per spiazzare Buffon. Che vinca il migliore.