REZZATO,
11 maggio 2006 - Scocca l'ultima ora, l'ultima partita, l'ultima
giornata di fantacalcio giocato e poi tutti in vacanza per più di
tre mesi. Una stagione appassionante che volge al termine, in bilico
per un'annata intera, a 90' minuti dalla conclusione quasi tutti i
responsi li conosciamo: Campionato e Coppa alla Lukentus, Pentacup
al sorprendente Rojo Fuego, Sei Nazioni ancora alla Maddalena,
Lukentus, Dinamo, Astrakan, Rojo, Blackburn e Nexus qualificate alla
Pentacup, Kobjath City e Fight Club retrocesse. Resta solo da capire
chi alla Pentacup ci arriva direttamente, chi invece dovrà passare
dalla lotteria del preliminare all'inizio della prossima stagione.
In quattro si giocano speranze di podio e la qualificazione diretta.
Non sarà
però solo questo il senso dell'ultima giornata, ogni squadra,
protagonista o meno dell'annata, avrà qualcosa da chiedere ancora a
questa stagione.
Passerella
finale
La Lukentus contro l'ormai retrocesso Fight Club potrà gustarsi 90'
minuti di assoluta tranquillità e godimento con il piacere di
sentirsi campione. In panchina chi se la gode sarà il
confermatissimo Mario Botta, l'architetto del successo azulgrana.
Vendetta, tremenda vendetta
Ancora
brucia quel 2-1 nella finale subito per mano del Rojo Fuego, la
Dinamo Pivex vorrà vendicare subito la beffa della Pentacup,
ribadendo i rapporti di forza tra le due compagini e complicando
così i piani dei rossoneri per la lotta al podio. La mancata
conquista dei trofei spingerà Fantacorvino ad un cambio della
panchina?
Bertotto sogna il podio per saldare la sua panchina
Per
Valerio Bertotto è già stata un'annata magica, catapultato dalla
panchina come riserva alla panchina come allenatore, un piccolo
sogno che si è realizzato. Un po' meno magica è stata l'annata di
Astrakan, lanciatissimi all'inizio di stagione, disciolti come neve
nel proseguio. Sfumate Pentacup e Coppa, i kazaki puntano dritti al
podio, che pur meritano. Basterà un successo contro l'emmenthal
Deportivo, Bertotto e i suoi ci credono.
Alla caccia del bis
L'anno
scorso i rossoneri centrarono il podio, chiudendo anticipatamente al
terzo posto, dietro a Depo e Blackburn. Quest'anno la lotta al terzo
posto è più difficile, specie se l'avversario dell'ultimo turno è la
Dinamo. I biancocelesti vogliono rendere subito pan per focaccia ai
rossoneri, rei di aver scippato la Pentacup, ma a Nuvolera si sogna
un bis anche da questo punto di vista. Intanto sulla panchina Marco
Van Basten, rientrato al posto di Di Biagio, è riconfermatissimo.
Una stagione da salvare
La
stagione che si chiude per i Blackburn Rovers è certamente la
peggiore della loro storia. Mai era successo di restare a bocca
asciutta, senza nemmeno conquistare un trofeo. Usciti dalla Pentacup
al primo turno, sconfitti in finale in Coppa, usciti dalla lotta per
il titolo un mese prima del rush finale, a Virle non resta che
conquistare un podio per non provocare movimenti di piazza. Il terzo
posto potrebbe riportare almeno un po' il sereno al Salvador Allende.
Hector Cuper si sa, non rischia, confermatissimo da Fantatanzi, ma
un flop domenica non potrebbe rimettere in discussione tutto?
Nexus ci prova
Chi non ha
niente da perdere è Nexus 6, l'autentica rivelazione della stagione.
Dato per spacciato a settembre, i neroverdi si sono guadagnati
il
rispetto sul
campo. Conquistata la matematica certezza della Pentacup, tentano un'impossibile scalata al podio, male che vada il
turno preliminare è centrato. In panca Paul Gascoigne siederà seduto
con la sua bottiglia di vino, il suo futuro al momento pare sicuro
in Valverde.
Per
chiudere in bellezza
Il
derby rosso si prevede acceso. Miei Prodi tenta il colpo ai
danni dei Blackburn Rovers, non tanto per danneggiarli nella lotta
al podio, quando nel voler chiudere in bellezza una stagione
beffarda, avara prima e generosa dopo. Sfumato l'inseguimento alla Pentacup, i rossi cercheranno di avvicinarsi comunque al gruppetto
di testa.
Fine di un incubo
In casa
Deportivo
non vedono l'ora che arrivi il benedetto triplice fischio finale, in
maniera che si concluda la terribile annata. Una stagione
completamente da dimenticare, cominciata male e finita peggio. Per
alcuni sarà l'ultima partita in maglia verdeoro, sicuramente lo sarà
per capitan Antonioli, che dopo quattro anni lascia il Colle. Forse
lo sarà anche per Adriano, Flachi e molti altri. Altrettanto
probabile che lo sia per Fox Mulder. L'allenatore subentrato a Derek
Zoolander non ha per niente convinto, non riuscendo a dare la scossa
giusta alla squadra. Già scatta il toto-allenatore in casa Depo.
Felicità
Ben altro
clima si respira in casa K Nola. A S.Eufemia non ne fanno certo una
malattia per la stagione a fortune alterne, costellata da infortuni
disgraziati e risultati altalenanti. I verdi hanno conquistato
presto la tranquillità della salvezza e questo è già una conquista.
Domenica cercheranno di chiudere ancora meglio.
Aria di rifondazione
L'ennesima
annata di promesse non mantenute, di sogni irrealizzati, in casa
Blues il processo è da tempo cominciato. Fantazamparini aveva
promesso già a Natale una rifondazione in caso di fallimento, e così
sarà. Johan Lomu ha già prenotato l'aereo per la Nuova Zelanda.
Resta da capire se Carlos Spencer e altri lo seguiranno. Domenica ad ogni
modo Kakà e compagni cercheranno di chiudere la stagione
dignitosamente.
A
testa alta
La
delusione è tanta, a Collebeato il risveglio di fine anno aveva
fatto ben sperare, ma qualche pareggio sfortunato di troppo ha poi
mandato
in fumo il sogno del miracolo salvezza. Kobjath City non è
riuscito a salvarsi, ma ha lottato fino in fondo, senza concedere
nulla. I suoi tifosi lo sanno, gli estimatori lo hanno apprezzato. I rosanero al triplice fischio usciranno dallo Stadio delle Pesche a
testa alta, tra gli applausi dei loro tifosi.
Il canto del cigno
Al 20th
Century Stadium di Treponti domenica sera si spegneranno le luci,
per sempre. Si chiude la favola di Fight Club
nella Lega delle
Medie. Un'avventura partita da lontano, con pochi ma indimenticabili
momenti di gloria (la semifinale conquistata nella Pentacup 2004),
un'avventura che però si è conclusa in malo modo. Fantacampedelli e i suoi
domenica saluteranno la Lega delle Medie, la speranza è che contro
la Lukentus possano congedarsi con una grande prova, ma basterebbe
anche solo scendere in campo.
E poi? Da lunedì
sarà il tempo delle "patatine fritte", del contorno. Finiti i
giochi, sarà il momento delle celebrazioni ai vincitori (Oscar 2006,
giocatori, squadre, staff e dirigenti) e dei processi ai delusi, per
poi cominciare a progettare la nuova stagione. Partendo da subito
con le candidature e la macchinosa elezione del presidente della Lega delle Medie, e la
conseguente nomina
del nuovo segretario, possibilmente prima del grande spartiacque che
sarà il Mondiale in Germania. Finito quello sarà già tempo di
preparare il 2007 della Lega delle Medie. Ma adesso gustiamoci
questi ultimi scampoli di fantacalcio giocato. |