Conclusa la stagione, è tempo di premiare i migliori in campo. La Fitness Top Class ha eletto Amelia, Oddo, Kakà ed ovviamente Luca Toni, quali re del torneo.
 

servizio di Enomis e Togo&Zicchio

foto di Nino Tami

REZZATO, 23 maggio 2006 - Togo & Zicchio ci regalano l'ultima puntata dell'appassionante rubrica Fitness Top Class. Rispetto alla penultima giornata non ci sono state grosse sorprese, e come ampiamente previsto, i Blackburn hanno mantenuto il primato nella speciale graduatoria, grazie alle presenza di due portieri nella top 10 di ruolo, e addirittura 3 centrocampisti. A sorpresa K Nola balza dal 6° al 2° posto, grazie a Massimo Oddo, re dei difensori. Nexus è 3°, Dinamo e Lukentus perdono una posizione, chiudendo 4° e 5° rispettivamente. Anche i Blues del vincente Kakà perdono un posto, chiudendo 6°. 7° confermato il Deportivo, grazie ai gol di Vittorio Tosto. All'8° troviamo un Kobjath che ha chiuso in crescendo, sostenuto da Maldini. Astrakan stabile al 9°. Miei Prodi perde due posizioni, chiudendo 10°. Rojo mantiene l'11°, davanti a Fight Club.

Amelia, re dei portieri
Autore di una straordinaria stagione che l'ha portato direttamente in nazionale, Amelia ha conquistato ampiamente e meritatamente l'Oscar quale migliore portiere della Lega delle Medie. Il portiere dei Blackburn Rovers ha soffiato così il trono a Gigi Buffon. Al terzo posto il sorprendente Antonio Chimenti, passato dalla Lukentus a Miei Prodi.

Oddo, il terzino col vizio del gol
Non è stata una stagione dai divensori goleador, salvo pochi casi come Cannavaro, Terlizzi, Tosto, ma soprattutto Massimo Oddo, l'autentico uomo in più nella corsa alla salvezza per K Nola. Il terzino è stato una spina nel fianco costante nelle fasce delle squadre avversarie. Le sue incursioni si sono rivelate micidiali, così come la sua precisione dal dischetto. K Nola è salvo grazie anche a lui.

Entusiasta, dopo aver ricevuto il premio, il capanolese si presenta ai microfoni: "La mia stagione è stata un po’ controversa: da una parte io che andavo come un treno, dall’altra la mia squadra che fino a quasi l’ultimo è stata coinvolta nella lotta per non retrocedere… però credo che alla fine la cosa più importante sia che K Nola si sia salvato, non tanto che io abbia vinto questo premio… anche se per me è molto importante perché è un segno evidente del mio impegno durante questo anno! E ora mi godo il ritiro con la nazionale!"

Kakà, la fantasia al potere
Con i Blues ha sofferto a dismisura la mancanza di validi compagni che supportassero il suo gioco e la sua fame di gloria, nonostante questo Kakà ha letteralmente trascinato i suoi in lungo e in largo durante la stagione, non facendo mai mancare gol ed assist. La sua leadership trai centrocampisti è quanto mai meritata.

A dispetto del suo italiano difficile, il brasiliano si è fatto intendere: "Essere l’unicao stranierao in questa classificao mi onora moltao! E poi aver battutao gente del calibrao di Mancini, Marchionni o Cozza mi gratificao ancora di più…Per non parlare del fattao che non c’è nessunao della Lukentus: non sapete che goduria!!! L’unica cosao che mi dispiasce è il risultatao finale del mio equipo, partitao con altri obbiettivi, ma arrivatao a soli 4 puntos dalla ssona retrosessione…non sao cosa sia sussessao, all’inisiao andavamao fortao (siamo stati anche primao) ma poi siamo crollatao fisicamente…Però vorrei dire che la mia posisionao in questa classificao è la migliore risposta a chi disceva che mi sarei risparmiatao nell’annao d’o Mundial!"

Ovviamente... Toni
Come non premiare Luca Toni, quale miglior attaccante della stagione. 31 gol che hanno trascinato la Dinamo Pivex fino alla finale di Pentacup ed a un secondo posto che sta tanto stretto. Il bomber biancoceleste ha vissuto la stagione della consacrazione, per la gioia di sportivi e soprattutto del Pivex.

Rimpianti e soddisfazione nelle parole dell'attaccante: "Una stagione fantastica, almeno dal punto di vista personale: 31 gol sono veramente tanti, a volte mi chiedo anche io come ho fatto a farli. E la risposta è semplice: grazie alla grande squadra che Matteo Fantacorvino ha creato intorno a me! Eravamo i più forti di tutti, e solo la sfortuna ci ha impedito di vincere qualcosa, come la giornata storta nella finale di Pentacup o nello scontro diretto con Lukentus… Ma ora è tempo di Mondiale, dove spero di mantenere la mia media gol fantastica."

Guarda le graduatorie finali.