REZZATO, 25 maggio 2006 -
Fantaromero inizia davvero a crederci. La prima fase del voto per
l'elezione del Presidente della Lega delle Medie mette il patron del
Rojo Fuego in pole position per il ballottaggio che deciderà, il 15
giugno, il nuovo presidente. Il magnate dei brombi ha ottenuto 8
voti di fiducia, contro i 6 di Matteo Fantacorvino, il predestinato
del attuale presidente di Lega. Proprio Fantarivera si assesta al 3°
posto con 5 voti, alla pari di Fantatanzi e Fantafranza. Restano in
gara ma senza grandi prospettive di vittoria i fratelli Tami, che
hanno ottenuto entrambi 4 voti.
Tra i bocciati
spicca il nome di Maurizio Fantacorioni, che solo un anno fa aveva
sfiorato la poltrona presidenziale, venendo sconfitto solo al
ballottaggio. Il terremoto Fantalotito ha intimorito gli elettori
che si sono visti bene dal votare il clan Scaroni, Fantazamparini e
Fantagalliani hanno raccolto solo tre voti, Fantagiraudo addirittura
due.
Non nasconde il
suo entusiasmo e la sua fiducia Fantaromero:
"Dopo aver vinto con serietà e coraggio la mia battaglia sul
campo, anche dietro la scrivania inizio a prendermi la mia
rivincita, dimostrando affidabilità, trasparenza e competenza. Chi
vota me fa certamente un affare. Brombi per tutti è il mio slogan."
A dispetto del
risultato, Fantacorvino resta freddo per una sua possibile elezione:
"Non mi entusiasma molto questo incarico di responsabilità.
Fantarivera insiste da un anno perchè io prenda il suo posto, ma non
me ne può fregare di meno. Se lo faccia lui il presidente."
Parla per la
prima Luca Fantagiraudo dopo il terremoto scatenato da Fantalotito:
"Rispetto
la scelta dei soci di non volermi come presidente di Lega, e
francamente è anche meglio. Diciamo che lo prendo come attestato di
stima. Vinco da tre anni senza bisogno di avere le mani in pasta, a
differenza di come qualcuno si ostina a voler dimostrare, sbagliando
obiettivo d'indagine: io vado direttamente alla fonte, ho gli amici
in Gazzetta, basta e avanzano".."
La prende sul
personale Maurizio Fantacorioni, definendo la scelta una chiara
discriminazione: "Il
solito razzismo verso chi non parla la stessa lingua, le solite
discriminazioni per chi ha il pregio di essere originario del
meridione. E' proprio la Lega dei Mediocri"
Tira un sospiro
di sollievo Fantagalliani, interpretando probabilmente male il voto
dei soci:
"Non vedo per
quale motivo dovrei essere dispiaciuto per non avere raccolto
consensi. Non credo di essere visto come un mafioso, sfido comunque
a dirmelo in faccia, se ne hanno il coraggio e poi vediamo chi
finisce in interregionale. Ringrazio sinceramente chi mi ha
sostenuto." A chi gli chiede delucidazioni sul futuro della
Segreteria di Lega: "Francamente
penso che sul voto abbia pesato la mancata comprensione delle mie
dimissioni che sono reali, vere e definitive. A settembre potrò
dedicarmi unicamente alla mia creatura, il sito".
Da oggi scatta la
seconda fase del voto. Sette i candidati, solo un voto a
disposizione per ciascun elettore. Tra 10 giorni avremo i due
candidati finali con il rush finale e l'elezione del presidente
della Lega delle Medie anno 7.
|