"La Triade è già bella che morta"

Intervista fiume di Simone Fantagalliani con Saverio Montingelli. Il magnate dell'informatica parla a 360°, tra passato, presente e futuro.
 
VIRLE, 28 giugno 2006 - Caro Simone Fantagalliani, presidente del prestigioso Deportivo la Scaroña, la sua presenza all’interno della Lega è sempre stata all’insegna del sacrificio e del successo, lei è il padre del fantacalcio moderno, prima della sua ascesa regnava il pressappochismo, ora la Lega delle Medie è un punto di riferimento per tutto il Fantacalcio italiano. Tra un successo e l’altro ogni tanto si ferma a riflettere su questo fatto? Caro Saverio, sarei un falso a negarlo. Ci penso spesso, quando vado a rileggermi la storia, rivedere i vecchi siti, le mail. Non sono uno che se la tira troppo, ma non sono certo il re della modestia, è risaputo, ogni tanto mi piace farmi brillare gli occhi e ripensare ed apprezzare quanto ho fatto fino ad ora per questa amata Lega.

Oltre ad essere il cuore, cervello e spina dorsale della Lega delle Medie, lei è anche il presidente con più successi in bacheca. Come vive un vincente?
Dovete chiederlo a Fantatanzi, è il più indicato. Dal canto mio posso dire che vivo, anzi vivevo, con l'ansia del doversi confermare, ansia che spesso gioca brutti scherzi e non ti fa ragionare. Per fortuna adesso che ho dato, spero, il peggio di me, adesso che non sono più un vincente, l'imbattibile, insomma, l'uomo da battere, posso giocare a viso aperto senza pesi.

Male lingue affermano che i suoi successi combaciano perfettamente con il periodo in cui lei ricopriva i ruoli più importanti della Lega. Pura invidia o casi del destino?
Invidiosi, ma mica scemi! Diciamo che la verità sta nel mezzo. Il fantacalcio è da sempre una mia passione, il fatto di seguirlo così strenuamente in qualità, allora, di presidente plenipotenziario aiutava ad avere una visione più globale rispetto ad altri manager. Diciamo quindi che le male lingue sono male ma mica ignoranti. Vero anche però che il destino fa il suo gioco. E dopo avermi dato, mi ha anche tolto, quindi lasciamo stare i cattivi pensieri.

Lei è stato anche presidente del temutissimo Scarwars United, ci può spiegare il motivo del suo pensionamento anticipato? Tre anni fa fu veramente uno shock per i suoi tifosi!
Un campione dimostra di essere tale anche nella scelta del momento in cui uscire di scena. Due anni stratosferici, unici, inimitabili, una squadra che aveva ottenuto tutto quello che poteva. Come avrebbe potuto ripresentarsi al via. C'era bisogno di azzerare tutto e il Deportivo infatti è tutta un'altra storia. Io ringrazio tutti gli estimatori di SW, i tanti soci che mi chiedono di resuscitarlo, grazie tantissime, ma SW vorrei che restasse un bel ricordo, per tutti. Ora è il tempo del Depo, poi vedremo, magari il futuro sarà Aston Virle.

Prima delle elezioni del presidente della Lega lei si è dimesso da segretario, sperava di essere eletto? Se è vero come la presa la sua mancata elezione?
Ecco, grazie della domanda. Approfitto per smentire questa diceria. Le mie dimissioni sono arrivate a campagna elettorale avviata per ben altri motivi. Non ho mai pensato di voler fare il presidente, proprio perchè le mie dimissioni vanno in direzione opposta, con l'intento di un graduale ma deciso disimpegno nella Lega delle Medie. Il fatto di non essere stato eletto non mi ha sorpreso, ci mancherebbe, i 3 voti ricevuti sono la prova che ho fatto il mio tempo e ne prendo atto, ben volentieri.

Durante il ballottaggio a tre lei è stato il più grande sponsor di Thomas Fantabramovich, cosa ci trova in un presidente non brillante dal punto di vista fantacalcistico come il nostro collebeatese?
Di lui ho apprezzato il modo in cui è entrato nella Lega delle Medie, in punta di piedi si, ma con decisione e competenza. Mi ha conquistato da subito per la sua disponibilità, la voglia di fantacalcio, la caparbietà e la pazienza. Per non parlare dell'amore che ha rivolto verso il sito. Non condivido il giudizio di presidente poco brillante. Il primo anno è un banco di prova difficile, specialmente per una lega privata come la nostra. Quanti han dovuto pagare dazio. Sono convinto che dopo l'anno di rodaggio, Thomas Fantabramovich diventerà una realtà rilevante. E non dimentichiamo che al primo anno ha vinto un Sei Nazioni. Mai nessuno era riuscito da matricola.

Ora che Thomas Fantabramovic è presidente della Lega è vero che riprenderà il suo ruolo di segretario?
Grazie ancora per la domanda. Anche qui mi trovo a smentire categoricamente. Le mie dimissioni sono serie e definitive, ho preso un impegno con me stesso e anche con altre persone, e ho intenzione di mantenerlo. Il nuovo presidente è già al corrente di questa mia decisione.

Ma torniamo a parlare della stagione appena conclusa, un stagiona dove i tifosi delle altre squadre si sono divertiti a vedere il Deportivo arrancare nella polvere della bassa classifica. Sinceramente quanto le hanno dato fastidio gli sberleffi degli altri presidenti?
Mi aspettavo di peggio francamente. Il che è un bene, non li avrei certo retti, non sono uno che sta molto agli scherzi, sono malmostoso. Ad ogni modo era il pegno da pagare, una giustizia bilanciata, vittorie e sconfitte per tutti.

Se dico Asta lei cosa mi dice?
Scolapasta. Nel senso che la mia asta ha fatto buchi da tutte le parti, ho passato la stagione a coprire falle ovunque. Insomma, una rosa che faceva acqua da tutte le parti. Il nuovo sistema non mi piace, è palese, ma come ogni novità era giusto provare. Sono convinto che l'iniziale equilibrio del torneo sia stato dato dal livellamento delle capacità dei singoli, non certo dall'asta. Comunque adesso abbiamo questo sistema e ce lo teniamo.

Ad un certo punto del campionato però la sua squadra sembrava promettere bene ed invece è stato solo un colpo di coda. So che è difficile ma chi ha veramente deluso le sue aspettative?
L'exploit iniziale aveva illuso tutti, tranne me, era evidente che avevo beccato un filotto fortunato, la squadra non rendeva. E infatti poi si è confermato. Sono in tanti ad avere deluso le aspettative, ma i giocatori chiave sono i volti noti: Flachi e Adriano. Non tanto per il numero di gol, quanto per il rendimento durante l'anno. Erano giocatori in crisi, se ne parlava sempre in questi termini su tutti i giornali, il che era significativo. Ma sarebbe falso fermarsi a due giocatori, non ha funzionato la macchina nel suo insieme, assenza di costantman, portiere poco affidabile, carenza di rincalzi, disattenzioni e sfortuna.
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Una domanda ancora più difficile.Qual’ è stato il suo acquisto migliore?
Sintomatico dell'andamento della stagione: Paci. Arrivato sul finale di stagione, anonimo giocatore, ma bravo ed affidabile, un po' come il Depo, bravino ma anonimo.

Quale squadra l’ha sorpresa di più?
Nexus 6, in rapporto ai giocatori che disponeva, non avrei scommesso un obolo, e invece...

Suo fratello ha vinto due trofei su quattro, come lo dobbiamo interpretare, come l’allievo che batte il maestro o viceversa?
Luca non mi ha sorpreso, me lo aspettavo. Magari non pensavo alla botta completa, ma sapevo che sarebbe arrivato fino in fondo, l'ha sempre fatto. La Lukentus ha il suo ritmo, è solida, affidabile, costante, il resto della combriccola non teneva certo un ritmo eccezionale, e gli azulgrana ne hanno approfittato, ancora una volta, in silenzio. Non ho più niente da insegnare a mio fratello, nè a nessuno, ormai la Lega delle Medie è adulta e tutti possono superare il sottoscritto, anzi l'han già fatto.

Gabriele è uscito dal mondo del fantacalcio sbattendo la porta, nella sua ultima autobibliografia “Bello anche quando sudo” ha scritto:” Sono stato tradito dagli amici che pensavo fossero fratelli, Simone mi ha cacciato fuori come Giorgio cacciò Cinella dagli Scout…silenzio e menefreghismo hanno fatto il resto.” Dure accuse lei come si difende?
Il primo a tradire gli amici è stato Gabriele. Non ditemi che l'impegno del fantacalcio è qualcosa di impossibile, sarebbe falso. E' solo una questione di volontà. Gabri pensava di fare come l'anno scorso, ma la squadra per farlo stavolta non l'aveva. 5 formazioni in 38 giornate sono uno scandalo. A malincuore gli do il mio virtuale benservito. Grazie di tutto, vecio.

Quarto anno di sito culminati con il Legamedie.com, è vero che lo considera il suo più grande successo?
Nel mondo del fantacalcio si, chiaramente, lo paragono ai campionati. E' una soddisfazione vederlo crescere, come un bimbo. La sofferenza, come per qualsiasi genitore, è vedere che questo bimbo ha pochi amici con cui giocare, alcuni lo escludono dal cerchio. Peccato.

A meta campionato la lotta per il vertice era aperta a ben 8 Team, quale fattore ha contribuito a rendere a Lega delle Medie il miglior torneo fantacalcistico italiano?
Si, in effetti è stato combattutto. Come dicevo prima, per fortuna o purtroppo non c'era una squadra che riuscisse a tenere un ritmo alto e quindi più facile per molti restare ancorati, insomma un maggiore spettacolo. Ben venga. I motivi li riconduco alla maturazione di molti soci, ma anche all'anomalia di una stagione dove sono saltate alcune certezze, dove i centrocampisti e i mezzi attaccanti han fatto la differenza. E' sintomatico che abbiano vinto Lukentus e Rojo Fuego.

Una domanda secca. Esiste la Triade?
Tempo fa le avrei detto di no, ma ho preso coscienza della sua esistenza durante le ultime elezioni, quando con i mie due colleghi abbiamo sposato la causa Fantabramovich, schierandoci apertamente. Fino ad allora francamente non c'era: idee troppo diverse sul modo di intendere il fantapallone, stile di gioco diverso, solo la passione ci accomunava. Ma le dirò di più, la Triade se è nata, è già bella che morta dopo le elezioni. Il fantasma ci divide.

Dia un voto alla sua stagione Fantacalcistica?
Se usiamo la scala da 1 a 10, come si fa adesso nelle scuole, mi dò un 6 pieno. Se usiamo la scala che usavamo ai miei tempi, fino all'8, mi dò un 5 e mezzo. Nonostante l'apparente disastro, non ho avuto un rendimento molto lontano da Rojo e Nexus.

Ora saluti a modo suo tutti quei tifosi vecchi e nuovi che credono nella sua persona. Deportivisti!
Soldattti del tiffo verdeoro, di terra, di marre, dell'arria, l'orra delle decisionni irrevocabili lambisce inesorabbile i sacri colli di Virlee.... La dichiarraziooòne di sfidda finallle è statta consegnattta. La parolla d'ordine è unna, irrevocabbille e impegnattivva per tutti essa è vincere, e vincerrremooo!!!!!


Grazie e buon Fantacampionato!