"Credere nei giovani"

Davide Fantatanzi, intervistato da Saverio Montingelli, svela il segreto dei suoi Blackburn e rilancia verso il futuro nella speranza di tornare campione.
 
VIRLE, 16 luglio 2006 - Caro Davide Fantatanzi, presidente dei prestigiosi Blackburn Rovers, la sua presenza all’interno della Lega è sempre stata all’insegna della classe e della tradizione, lei è il creatore della Lega ma nello stesso tempo è anche il presidente meno impegnato, adora le battaglie contro le ingiustizie, ma senza la coesione del gruppo lei non alza un dito, non sopporta le polemiche, ma il suo nome compare sempre in ogni scandalo, è stato il creatore del movimento massonico fantacalcistico denominato “la Triade”, ma si ritiene solo una vittima di questa organizzazione. Possiamo dire che il segreto della sua squadra risiede nell’impermeabilità del suo presidente?Nonostante il mio staff me lo sconsigliasse, ho deciso di partecipare comunque a questa intervista conscio che sarei stato attaccato da questi giornalisti alla “Bruno Vespa”. Ma francamente non mi aspettavo che sin dalla prima domanda si sarebbe superato il limite. Il fondatore della Lega viene accusato di non fare niente per un campionato che senza di lui mai sarebbe esistito nonostante quest'anno mi sia proposto anche come segretario supplente. Ho combattuto alcune battaglie contro e per le ingiustizie da solo ed altre le ho combattute a fianco dei presidenti più illuminati. L'invenzione della Triade è l'oppio che Alessandro somministra agli altri presidenti per coprire le sue malefatte. La forza di Blackburn Rovers è la purezza dell'animo del suo Presidente.

Oltre ad essere appassionato di fantacalcio lei è anche un bravissimo calciatore, il suo gioco è un perfetto mix tra Recoba e Paredes, durante l’asta preferisce prendere giocatori similari al suo gioco oppure no? Preferisco prendere giocatori bravi nel calcio vero, magari alcuni portano pochi punti ma è sempre una soddisfazione averli in squadra. Sono i miei pupilli.

A differenza di molti presidenti, lei ha mantenuto sempre lo stesso nome della squadra, rispetto verso le tradizioni o mancanza di fantasia? Rispetto per una storia di sacrifici, emozioni e soprattutto onore.

Sempre una domanda legata al passato, come mai la prima stagione 1999/00, quasi tutti i presidenti si sono presentati con squadre aventi il nome di team stranieri? Penso di essere stato precursore e di avere influenzato gl'altri, l'unico ad essere autonomo è stato il paesano “Semper Cioc” che non a caso ha vinto la coppa e si è qualificato secondo.

I Blackburn Rovers sono considerati la Ferrari del fantacalcio, in sette anni lei ha vinto tutte le competizioni, qual è la più bella da vincere? Indubbiamente il campionato che manca da troppo tempo...

Voci maligne dicono che lei abbia una certa sudditanza psicologica nei confronti di Simone Fantagalliani, che gusto le ha dato arrivargli d’avanti nell’ultimo campionato? Sono solo voci maligne, quest'anno mi è spiaciuto vederlo annaspare. Se non vinco io è giusto che vinca lui, siamo gli unici a saper giocare al fantacalcio. Forse in questi anni un altro giocatore ha imparato a giocare veramente al fantacalcio;  il suo nome è Pivex. Per onestà devo anche dire che ho sempre sottovalutato Luca e forse mi sbagliavo.

Culturalmente lei è in sintonia con Giorgio Fantarivera ma quale differenza c’è stata  tra la sua presidenza al vertice della Lega e quella del botticinese? La mia presidenza era molto diversa, le masse popolari poco si interessavano al fantacalcio. Ero una sorta di piccolo dittatore; onesto ma pur sempre un dittatore.

Ma veramente lei avrebbe voluto diventare presidente della lega al posto di Thomas Fantabramovich?No, la mia quasi candidatura ha preso forza quando c'era il rischio che la Lega finisse in mano a Fantaromero. Quando in Thomas è stata individuata la figura di equilibrio e garanzia non ho avuto dubbi. Ho contribuito a convincerlo ed ho manifestato il mio sostegno alla sua candidatura. Nonostante ciò ho ricevuto tre voti allo scrutinio finale: una bella soddisfazione; un grazie a chi da sempre crede in me.

Nelle sue memorie “Bello anche quando sudo” Gabriele Fantacampedelli è stato poco tenero nei confronti dei presidenti della lega, l’unico a salvarsi è lei definendolo:”Salvagente in una pozzanghera di squali”. Pensa che sia una frase sincera o ironica? E' una frase sincera, senza dubbio. Chi mi conosce mi stima (Gabri, Angelo) loro sono persone vere ed io gli voglio bene. Gabri quando suda è veramete un figo.

Ma torniamo a parlare della stagione appena conclusa, ad un certo punto lei era in zona retrocessione, tanti buchi e molto caos. Per un momento, l’è venuta la voglia di gettare la spugna? Mai, nelle situazioni difficili i veri Presidenti non solo rispondono, ma rilanciano.

Nel mondo del fantacalcio lei è considerato il maestro dei talent-scout, qual è il suo segreto? Seguire il calcio vero e credere nei giovani e nella serie B non guardare tre statistiche come fanno quei dilettanti di Miei Prodi.

Durante l’asta lei è stato molto coraggioso, ha scommesso su giocatori poco in forma, come Recoba, Mancini, Cassano, Riganò. A settembre adotterà la stessa strategia? Vedremo, non è neanche detto che il campionato comincerà a settembre!

Oltre a Cassano, quale giocatore l’ha deluso di più? Mi ha deluso Prandelli che ha dato poco spazio a Pazzini, Cassano ha fatto un gol bellissimo contro il Lecce; per me è stata una grande soddisfazione.

Durante l’anno lei ha avuto due giocatori in forma, mi parli un po’ di Marchionni e di Mancini? Sono due ali, veloci e dotate tecnicamente, se Lippi avesse portato Marchionni ai Mondiali forse li avremmo vinti.....magari contro il Brasile che con Mancini avrebbe sicuramente eliminato il Gabon.

Oltre alla sua, quale squadra l’ha sorpresa di più? La mia squadra mi ha sorpreso negativamente. Positivamente la Lukentus e complimenti anche a Nexus.

Luca Fantagiraudo ha vinto il campionato, cosa ha avuto in più Lukentus rispetto ai Blackburn Rovers? Costanza, fortuna e la bella coppia Amauri-Pellissier. Complimenti sinceri a Fantagiraudo.

In questa stagione lei non ha vinto niente, ma il suo terzo posto, per come si era messa la stagione è da considerare un successo, in poche parole, l’annata è da considerare come un bicchiere mezzo pieno o mezzo vuoto? Mezzo vuoto, solo i mediocri si accontentano del terzo posto.

La triade esiste è esistita o esisterà o è solo un’affascinante giustificazione dei perdenti?Giustificazione dei perdenti o meglio del Perdente.

Che obbiettivo si prefissa per l’anno prossimo? Sono domande da fare?Chi mi conosce lo sa, la vittoria finale e tutti i trofei.

Nell’ultimo anno lei ha scoperto il sito LEGAMEDIE.com, cosa le piace e cosa cambierebbe? Averi voluto che quel buffone di Sean Glynn avesse portato a termine la sua rubrica.

L’anno prossimo ci farà il regalo di smetterla di spedire la sua formazioni a mezzo mondo? Mai fatto. Ma lei chi è?

Dia un voto alla sua stagione Fantacalcistica? 5,5 con riserva.

Ora saluti a modo suo tutti quei tifosi vecchi e nuovi che credono nella sua persona. Arte et Labore.

Grazie e buon Fantacampionato!