"Non mi chiamo Zidane"

Alessandro Fantalotito nella più impossibile delle interviste di Saverie Montingelli. Una chiacchierata trasversale alla Lega delle Medie.
 

VALVERDE, 18 luglio 2006 - Caro Alessandro Fantalotito, presidente dell’ormai storico Astrakan 1094, la sua presenza all’interno della Lega è sempre stata all’insegna del movimento, delle parole urlate e sussurrate, della polvere che si alza e del fango che ricade, lei è il presidente crocevia di tutto, dove c’è un discorso, c’è lei, insomma da lei passa tutto. Come giustifica questa cosa? Non la giustifico perché non devo giustificarla, sarò chiaro, per anni nella lega hanno vissuto presidenti felici di essere comprimari, felici di vedere gli altri vincere e l’unica gioia a  loro concessa era solo quella di aspettare le briciole sotto il tavolo dei vincitori.

Da lei passa tutto tranne che i trofei, come vive questa situazione? Zeman non ha mai vinto gli scudetti….giusto!

Tanti anni a chiacchierare, a sparlare, a infangare, a smuovere, ma senza sporcarsi le mani con un incarico di vertice. Poi l’incredibile cambio di direzione e la scelta della segreteria di Lega. Cosa le ha fatto cambiare idea? Lei si era sempre tenuto lontano dagli incarichi. È stata la provocazione di Giorgio o l’amicizia per Thomas? L’amicizia per Thomas, per Giorgio e per tutti quei presidenti che amano questo bellissimo sport, ma vi assicuro che il mio mandato da segretario era legato esclusivamente alla legge “Antinciucio”. Mi spiego meglio, la legge antinciucio ha anche il vantaggio di eliminare definitamene il ruolo del segretario riorganizzando la lega con solo due figure importanti, Il Presidente e il Giornalista-segretario. Il primo ha il compito funzionale del lavoro mentre il secondo ha il compito esecutivo di stilare pubblicare i risultati. Le due persone in questione sono Thomas Fantabramovich come presidente e come Giornalista ex segretario Simone Fantagaliani

Come mai ha tenuto segreto questa manovra non le sembra poco rispettosa nei confronti dei presidenti della lega? E’ un passo avanti verso una lega più snella è funzionale, ripeto la figura del segretario è sempre stata troppo anomala, eliminandola o riducendo il suo potere si apre uno spazio democratico dove la responsabilità di ogni singolo presidente sarà determinante per le sorti della Lega. Mi dispiace ma a me piace guardare oltre il piatto orizzonte.

Simone Fantagalliani l’ha sempre definita “Il terrorista” per il suo modo di fare. Cosa ne pensa? Simone è fortunato perchè non mi chiamo Zidane. Si è vero il mio modo di fare alcune volte può sembrare terroristico, ma penso sia l’unico modo per aggredire i burocrati del fantacalcio. La legge antinciucio è stata votata sfruttando la paura dei presidenti nei miei confronti, bisognava dimostrare l’enorme potere che fino ad oggi il segretario ricopriva, io mi sono limitato ad accentuare i comportamenti che fino a qualche anno fa Fantagaliani oscuramente esercitava! Ripeto sono convinto che senza il mio sacrificio d’immagine la legge non sarebbe mai stata votata.

Nonostante questo rapporto temporalesco con Fantagalliani, a livello professionale si è creato un bel feeling, grazie al lavoro per LEGAMEDIE.com. Dopo tre anni abbondanti di collaborazione come si trova con il webmaster virlese e con il lavoro per il sito, anche dopo l’arrivo di Thomas che ha dato vita al triangolo del web? Speriamo che questo rapporto si allarghi anche agli altri presidenti, s’immagini una rubrica per ogni partecipante della lega, fantastico!

Sempre dal punto di vista artistico, la sua vita è una sorpresa continua, dai quadri esposti lungo le strade, alla musica con Elitovio. Adesso è pronto a lanciarsi con “Dollari Evasi”, la sua prima esperienza di regia e montaggio cinematografico. Lei è un vulcano. Fa parte di una rigida tabella stilata dall’associazione artistica “Convergenze culturali” è un grandioso progetto con l’obbiettivo di abbattere la storia dell’arte, almeno come la conosciamo noi oggi.

Ogni artista ha la sua stella fortunata, lei ha una sua musa? Com’è il vostro rapporto? Come “digerisce” il suo impegno fantacalcistica, specialmente adesso che aumenterà? Bhe da me lei accetta tutte le mie stravaganze ma, mi odia profondamente quando la domenica cambio canale per sintonizzarmi su telelombardia…

Un artista, ma anche uno sportivo. Non si contano più ormai i suoi successi ciclistici, ma a livello fantacalcistico manca ancora qualcosa. Cosa è mancato in questi anni ad Astrakan? Bisogna imparare dalla nazionale, era dall’82 che non vinceva, ogni competizione sembrava stregata, fino a quando è arrivato Moggiopoli ed il volo pindarico di Pessotto. La sfortuna e la fortuna non esistono, nella vita esiste il “Fato“capace di consigliare la via del successo tramite segni divini, sta alle persone capirli ed interpretarli. Senza andare troppo lontano guardate il percorso di Marco Fantaromero, dopo la sfortunatissima retrocessione a trovato la forza di arrivare sul podio e vincere la Pentacup.

La stagione appena conclusa l’aveva vista dominatore indiscusso nel primo round, poi una serie infinita di pareggi hanno compromesso tutto. Cosa è successo? Avevo l’attacco più forte di tutti, ma chi avrebbe mai pensati di vedere un crollo completo di Chiesa, Makinwa, Caracciolo e Konan, non so che dire.

Astrakan si è sempre definita una famiglia fantacalcistica. Quale dei suoi figlioletti prediletti l’ha delusa di più quest’anno e su chi ha potuto sempre fare affidamento?  La delusione completa è stata Morfeo, mentre il mio figliol prodigo è stato Ciccio Cozza, bravo nel trovare sempre il guizzo giusto al momento giusto

Lei è il re indiscusso del mercato di riparazione, appena finita l’asta, inizia l’Astrakan show. Perché l’Astrakan si trova sempre a riparare? Uno perché mi rimangono sempre molti FM, ma anche perché mi diverto a fare lo Zamparini. Sinceramente vorrei avere il fiuto di Fantatanzi nello scovare i giovani talenti, ma per il momento mi accontento nell’avere il fiuto per i vecchi, quest’anno mi è andata bene con giocatori del calibro di Tedesco,

Come ha vissuto l’esordio di Nexus 6 nella Lega delle Medie? Sono sicuro che l’anno prossimo Nexus 6 stupirà più di quest’anno.

Vedere vincere una squadra come Rojo Fuego cosa le ha fatto pensare? Sono contento, Marco Fantaromero è un presidente troppo sottovalutato, ha grandi doti secondo me sarebbe stato la persona giusta per ricoprire il ruolo di presidente della Lega.

La Lukentus è diventata la prima potenza della Lega delle Medie, prima nel ranking, ha vinto il Campionato, ha fatto il bis della Coppa, dopo aver vinto Pentacup ed essersi piazzato svariate volte sul podio. Riuscirà ad offuscare definitivamente gli antichi baluardi virlesi? Bhe, adesso vediamo se manda la formazione, poi ne parliamo!

Parliamo proprio delle due virlesi, con i cui presidenti ha da sempre dei conti in sospeso. E’ decadenza sotto il colle? Come si spiega questo colpo a vuoto nel 2006? Merito mio, cioè merito dell’asta a valore e dell’introduzione di presidenti seri come Thomas e Giovanni.

Gabriele Fantacampedelli. Tradito o traditore? Il suo abbandono era una conseguenza della svolta dell’anno scorso, dove per la prima volta sono entrati presidenti interessati al fantacalcio e non solo alle amicizie all’interno della lega. Diciamo che il professionismo ha eliminato i presidenti pressappochisti.

Thomas presidente della Lega delle Medie. Come ha visto la genesi di questo presidente e la metamorfosi da brutto anatroccolo del fantacalcio a leader maximo? Perché c’è chi continua a sostenere che sia solo un fantoccio in mano sua? Lo sapete io seguo gli eventi, bisogna saperli leggere. Tutti hanno gridato allo scandalo (compreso io) quando Thomas è diventato presidente, definendolo troppo giovane, troppo inesperto, troppo immaturo e adesso cosa fa la nazionale? Ci copia, prendendo Donadoni come allenatore. Lo ripeto siamo troppo avanti!

Due parole su Giorgio Fantarivera che dopo due anni lascia la presidenza. Il primo anno è stato fantastico a fatto grandi cose il regolamento per esempio, mentre il secondo anno è stato inesistente.

Valerio Bertotto è la persona giusta per Astrakan e Sgarbi non rischia di inimicarsi troppa gente? Sgarbi è l’uomo per i casini e Cacciari è quello per le scuse, il mio Team è perfetto! Valerio sinceramente mi ha stupito, pensavo volesse abbandonare il calcio giocato invece a scelto di andare a vivere a Siena, bene continuerà ad essere il nostro allenatore giocatore.

Dia un voto alla sua stagione fantacalcistica? Un bel 6,5, conquistare la zona pentacup non è da tutti!

Ora saluti a modo suo tutti quei tifosi vecchi e nuovi che credono nella sua persona. Unitevi al vento impetuoso della steppa scardinatore di tutti i cancelli arrugginiti, aggrappatevi alla criniera del selvaggio cavallo assetato d’orizzonte, acclamate le gesta del kazzako condottiero, acclamatele perché attraverso i suoi occhi gioiosi intravedrete la vittoria!

Grazie e buon Fantacampionato!