Angelo: "Simo non ha colpe"

 

TREPONTI, 18 Marzo 2005 - Con un comunicato ufficiale carico di sentimento, Angelo, presidente dei Blues, prende le difese di Simone Fantagalliani, ex presidente di Scarwars United e attuale patron del Deportivo. «Tutti, o la maggior parte sapevano che l'anno scorso verso la fine del campionato non davo più la formazione. Quindi non bisogna accendere nessuna discussione e nessuna penalità.
Dargli una penalità sarebbe scorretto, se ha 58 punti e sta prendendo il volo un motivo c'è, ha la squadra più forte, quindi tentar di dargli un handicap per facilitare gli inseguitori sarebbe una
vigliaccata. Il presidente dei Blues si schiera dalla parte del Depo. Siccome la squadra del Galatasaray era mia, e i rugbisti son uomini leali se propio ci dovrà essere questa detrazione vorrei che fosserò i Blues ad averla. Questo è un mio pensiero e una mia proposta, lascio a voi la scelta
» .

La prima reazione dell'ambiente della Lega, un ambiente finora fin troppo silenzioso, è quella onerevole e sincera del Benfico FC, per voce dell'addetto stampa internet Ross The Boss: "Il Benfico FC è rimasto colpito dalle dichiarazioni del presidente Blues e si schiera dalla parte di chi vuol fare cadere le accuse. Della Valle è con noi.
Spero che i buoni rapporti con Astrakan non ne risentano, daltronde non si poteva tacere alla prima uscita Blues f
atta"

Anche da Nuvolera, Marco, presidente di Rojo Fuego, si schiera dalla parte di Simone: "Il presidente di RF crede nell'onestà del presidente Fantagalliani, inoltre non è giusto nemmeno penalizzare Blues, ha già pagato con la retrocessione"

Intanto Simone, dopo la reazione tempestiva alla accuse infamanti, si è chiuso nel silenzio, nominando portavoce ufficiale un figura superpartes, esperta in questioni diplomatiche, qual è l'On. Stefano Giossi.

Lo vicenda non si chiude qui...


Scandalo GAS-SW, per saperne di più:

1. Leggi le gravi affermazioni di Cuper

2. Rileggi i messaggi e i comunicati ufficiali

3. Partecipa al sondaggio provocatorio

   
 servizio di Enomis Inoracs