VALVERDE, 20
maggio 2006 - Alessandro Fantalotito scrive una lettera aperta ai
soci della Lega delle Medie, vuotando il sacco su tutto quello che
pensa e sospetta nel mondo del fantacalcio rezzatese. Attacchi
personali, critiche e molto altre nella lettera del manager kazako,
che fin da ora fa già discutere.
"Cari
presidenti della Lega delle Medie vi scrivo per chiarire certi lati
oscuri riguardanti il dietro le file del nostro carrozzone
fantacalcistico. Per anni la lega è stata gestita dalla famosa
triade dove il regolamento, le modifiche del regolamento e in certi
casi anche i trofei venivano gestiti e spartiti da questo oscuro
organo. Grazie all' introduzione di nuovi presidenti e alla
moltiplicazione degli organi di informazione il sistema della triade
ha diminuito il suo potere all'interno della Lega, ma questa
conquista non basta, bisogna vigilare anche in questo periodo in cui
il fantacalcio giocato si è fermato per festeggiare i propri eroi.
Grazie alla sollevazione popolare di quei presidenti umili e
laboriosi, la Lega delle Medie non è scivolata verso una torneo
amante dei casi Cruz o i casi Mexes, dimostrando al mondo del
fantacalcio che la Lega delle Medie è una realtà matura. La lotta
per difendere la democrazia all’interno della Lega passa anche dalla
votazione del Presidente, ma prima di parlare di quale uomo è giusto
per questo incarico, bisogna aprire gli occhi sulla scelta della
votazione e sull’uso del sondaggio come strumento democratico. Molti
presidenti si gonfiano parlando dell’importanza del voto segreto,
essendo l’unico strumento democratico per gestire una lega social
popolare ma, quando il voto risulta segreto solo per alcuni e
leggibile per altri ecco che il sistema democratico si scioglie,
lasciando spazio a tutte quelle forze interessate ad una Lega fatta
di amicizie, famigli e lobby. Per molto tempo i sondaggi importanti
sono stati fatti con il voto segreto, ma nessuno sapeva che Simone
Fantagaliani e Giorgio Fantarivera avevano la possibilità di sapere
l’andamento del voto. Per fortuna dopo numerose sollecitazioni il
voto è stato modificato aggiungendo in tempo reale l’andamento degli
spogli, ma anche questo non garantisce fino in fondo la limpidezza
delle votazione, siccome si crea un forte vantaggio per quei
presidenti che ritardano fino alla fine la votazione, sfruttando
l’enorme vantaggio di essere padroni di decidere quali presidenti
siano meritevoli di passare il turno. Quale soluzione allora?
L’unica soluzione possibile è quella di eliminando il voto segreto!

Triade?
Per capire se la Triade (Davide, Simone e
Giorgio) è finita, bisogna prima capire per quale motivo è stata
creata. Nel lontano campionato 2002/03 la Lega delle Medie si
presenta con otto presidenti divisi equamente in tre grandi nuclei
di influenza, il nucleo Scout senza rappresentante, mentre il nucleo
Scaroni e quello Fantatanzi rappresentato rispettivamente da Simone
Fantagaliani e da Davide Fantatanzi. A fine anno i due trofei
vengono equamente spartiti dal nucleo Scaroni e dal nucleo
Fantatanzi, garantendo un giusto equilibrio ai due presidenti più
influenti della Lega. In estate si decide di allargare la lega a 10
membri, creando un nuovo nucleo Sito ed inserendo a testa un
presidente nuovo nel nucleo Fantatanzi (Sara) e Scaroni (Angelo). A
questo punto Simone e Davide decidono di trovare un garante per il
nucleo Scout, individuando in Giorgio Fantarivera la figura giusta
per tenere sotto controllo i presidenti legati alla sfera Scout ma,
soprattutto capace di mediare gli interessi di Simone Fantagaliani e
quelli di Davide Fantatanzi. L’accordo funziona e cosi nasce la
Triade, l’organo oscuro del fantacalcio, capace di portare a Simone
2 Campionati e una Coppa, a Giorgio 2 Sei Nazioni e a Davide una
Pentacup.

A cosa
servono i nuclei?
Chi pensa ad una lega unita equamente da un rapporto di amicizia è
solo un fallito romantico, destinato ad una figura da comprimario,
un giocatore incapace di intravedere la più complicata realtà.
All’interno dei nuclei si verificano numerose operazioni, tutte
lecite ma escluse a chi non fa parte di quella determinata cerchia,
si possono decidere discutibili scambi (Mexes), accordare strategie
di non belligeranza prima dell’Asta (Nexus-Astrakan 1094),
predefinire ipotetici presidenti (Fantarivera), insomma si possono
decidere i destini della Lega.

2006, la
Triade è stata sconfitta?
Nell‘ultima stagione si fa sempre più forte la figura di Alessandro
Fantalotito, che dopo essersi fatto conoscere come lo Sciacallo del
Fantacalcio decide di passare dalla parte del giusto, dichiarando
guerra alla Triade. La prima manovra è quella di creare un proprio
nucleo, arruolando Thomas e Giovanni, spostando il baricentro del
potere verso una zona più indipendente, la seconda manovra invece
consiste nel colpire il cuore della Triade e dunque Simone
Fantagaliani, riuscendo a modificare le regole dell’Asta. La famosa
Asta nominale viene sostituita con una più equa Asta per valore,
causando il crollo del Deportivo la Scaroña, trascinato in basso da
ben tre punti di penalizzazione. La Triade subisce il colpo,
trovandosi invischiata in zona retrocessione, per risollevarsi
serve un aiuto esterno alla corporazione e lo trovano grazie
all’aiuto di Luca Fantagiraudo, bravo nel capire al volo l’occasione
della vita. Il patto col diavolo viene firmato con l’acquisto del
giocatore svincolato Cruz, Luca rialza all’ultimo minuto per
l’argentino, tagliando fuori dall’operazione Giovanni e Thomas,
molto più ricchi di Simone. Alla fine il calciatore per miracolo
finisce nella rosa del Deportivo la Scaroña, risparmiando al
presidente della Triade una cocente retrocessione. Giorgio che fa?
Niente tutto regolare!

Luca il quarto membro?
Luca per
anni è sempre rimasto nell’ombra del fratello, riuscendo in qualche
caso a racimolare le briciole lasciate dalla Triade, ma l’occasione
offerta dal caso Cruz gli permettono di sostituire momentaneamente
il fratello nel ruolo di mattatore della lega. La vittoria in Coppa
e la conquista del Campionato a prima vista sembrerebbero frutto
della capacità fantacalcistica del presidente di Molinetto, ma
andando a sottolineare le anomalie e la trasparenza indubbia della
Lukentus, affiora ancora una volta lo zampino di Simone. Le accuse
alla Lukentus ed a Simone Fantagaliani sono pesanti e sono quelle di
aver dato la possibilità a Luca Fantagiraudo di consegnare la
formazione alla fine delle partite. Dunque ecco spiegata
l’incapacità del team di Molinetto di fare i buchi e soprattutto il
motivo per il quale Luca raramente ha mandato la formazione
all’avversario di turno, limitandosi (teoricamente) a mandarla al
fratello.

Cosa fare?
Per
tutto l’anno Giorgio Fantarivera ha sonnecchiato sugli scandali
della lega, limitandosi ad intervenire sempre dopo una sollevazione
popolare, ma il prossimo anno la Lega ha bisogno di un presidente
garante dell’equità sportiva, un uomo scelto indipendentemente dal
nucleo di appartenenza ma fuori da qualsiasi intersecazione di
potere. Un presidente giusto sarebbe un presidente scelto tra quelli
così detti “indipendenti”, intolleranti ad ogni accordo sottobanco,
capaci di attaccare se necessario le offensive della Triade, dunque
il futuro della lega fantacalcistica più bella del mondo passa
attraverso i nomi di Marco, Angelo e Maurizio."
La lettera di
Fantalotito si chiude con questo invito al voto cosiddetto
"indipendente". Non si faranno attendere molto le reazioni degli
interessati e degli altri presidenti della Lega. >>> VAI
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